Porta Napoli nel cuore Ruud Krol. La grande gloria del calcio olandese pochi mesi fa è stata celebrata anche in terra partenopea in occasione dei festeggiamenti per i suoi 70 anni. Tra gli interpreti del "calcio totale", l'ex difensore si è reso protagonista in carriera di un'esperienza di 4 stagioni in azzurro, lasciando un segno indelebile. Ai microfoni di Radio Marte, Krol ha parlato del nuovo Napoli di Ancelotti e di un altro calciatore considerato un napoletano d'adozione ovvero Kalidou Koulibaly.

Krol, l'amore per Napoli e la stima per Koulibaly

Ruud Krol ha un feeling speciale con Napoli: "Napoli è eccezionale, non mi aspettavo una festa organizzata per i miei 70 anni e sono davvero felice di incontrare tanti vecchi amici. A Napoli mi capitava e mi capita spesso di non pagare, non solo quando ero giovane, ma anche oggi". L'ex difensore olandese ha parlato anche dei paragoni con quello che può essere considerato un suo erede ovvero Koulibaly, e della possibile super coppia con il neoacquisto Manolas: "La coppia Manolas-Koulibaly è diversa dal duo Krol-Ferrario, anche perché il Napoli di oggi gioca in maniera diversa, impossibile paragonare i due momenti storici. Koulibaly forse è più forte di me, perché io di testa non ho mai segnato".

La fiducia di Krol nel Napoli di Ancelotti che potrebbe contare anche su James Rodriguez

Grande fiducia nel Napoli e soprattutto nel lavoro di Carlo Ancelotti che si è ambientato benissimo e potrà contare su rinforzi di qualità. Uno di questi potrebbe essere James Rodriguez: "Questo è un anno importante per Napoli: è il secondo di Ancelotti. Ora il tecnico conosce la squadra alla perfezione e sa perfettamente di cosa ha bisogno questo organico. Hamsik ha lasciato un grande vuoto a centrocampo perché non c'é un altro centrocampista in rosa che segna almeno 10 gol a stagione. James é diverso da Hamsik ma Ancelotti conosce bene il giocatore: sono certo che farà una squadra forte".

Krol sul possibile colpo Lozano e sul futuro al Napoli

E a proposito dell'attacco del Napoli, gli azzurri potranno contare su un Milik finalmente al cento per cento dopo i tanti infortuni e forse anche su Lozano, sogno di mercato della dirigenza azzurra. Questo il pensiero di Krol: "Milik è stato sfortunato perché ha iniziato bene ma poi ha subito due infortuni. Sono sicuro che quest'anno rivedremo il vero Milik. Può giocare da punta centrale ma può anche essere affiancato da un altro calciatore. Il Napoli ha perso molti punti nello scorso campionato contro le piccole squadre e Ancelotti farà esperienza di quanto accaduto. Quest'anno di certo vivremo un campionato diverso. Lozano è un giocatore particolare, può fare la differenza perché segna, serve assist ed è importante nell'economia della squadra". In chiusura una battuta sul possibile ritorno a Napoli, magari da dirigente o allenatore: "Un futuro a Napoli? Mi piacerebbe fare il dirigente in azzurro, anche l'allenatore, ma Ancelotti può stare tranquillo. Anzi, quest'anno mi divertirò nel veder giocare il Napoli"