Non tira una bella aria in casa Roma. La sconfitta in casa dell'Udinese ha alimentato non poche polemiche, con tanto di critiche feroci alla prestazione della squadra di Eusebio Di Francesco. Proprio quest'ultimo dovrà "raffreddare" la sua panchina e allontanare le voci relative ad un possibile esonero, facendo risultato nelle prossime due sfide contro Real e Inter. Alla vigilia della Champions, nella classica conferenza stampa di presentazione della gara, al fianco del tecnico,  è intervenuto Aleksandar Kolarov. Quest'ultimo ha pronunciato parole che sicuramente non risulteranno gradite ai tifosi della Roma.

Roma, Kolarov mette nel mirino il Real Madrid

L'ex esterno del Manchester City è intervenuto in conferenza stampa al fianco di Eusebio Di Francesco, alla vigilia di Roma-Real Madrid di Champions League. Kolarov ha fatto il punto sul momento della squadra giallorossa, raccontando della voglia dei giallorossi di risollevarsi repentinamente dopo il tonfo sul campo dell'Udinese. Queste le parole del terzino: "Non siamo in un ottimo periodo, ma non sento la difficoltà. Io ho sempre voglia di vincere, ma ci sono partite che girano in un certo modo. Per fortuna ci sono altre partite da giocare subito e dobbiamo vincerle. A Madrid non siamo stati all'altezza delle altre partite in Europa, ma ora dobbiamo fargli capire che siamo forti e possiamo vincere".

I tifosi capiscono poco di calcio secondo Aleksandar Kolarov

Nel frattempo però la Roma deve fare i conti con una pioggia di critiche, soprattutto dai suoi tifosi. Il popolo giallorosso è rimasto deluso dal ko di Udine, e ha puntato il dito contro giocatori e tecnico. Kolarov però non sembra molto preoccupato del parere dei sostenitori capitolini ai quali non vuole fare promesse: "I tifosi ci sostengano come fanno sempre, io non devo promettere niente a nessuno se non a me stesso e al mister di dare il massimo. Il tifoso deve essere consapevole che di calcio capisce poco, non deve parlare di tattiche. Qui a Roma si parla tanto, si spreca il fiato e alla fine non si dice nulla. Anche a me piace il tennis, o il basket, ma non ci capisco nulla". Parole destinate ad alimentare ulteriori polemiche intorno alla formazione capitolina.