La sessione di calciomercato estivo sta per volgere alla fine, mancano soltanto cinque giorni alla chiusura del mercato e meno di una settimana all’inizio del nuovo campionato di Serie A. La Juventus è stata fin qui grande protagonista piazzando grandi colpi e intavolando diverse trattative sia in entrata che in uscita. Andiamo adesso a vedere quali sono le ultime operazioni che i bianconeri potrebbero confezionare prima della chiusura della sessione di mercato che avverrà venerdì alle 19.

Ultimi colpi, se parte un big: Marcelo, Milinkovic-Savic e Rabiot in lista

Per la Juventus continua la campagna di rafforzamento in vista della nuova stagione: dopo il portiere Mattia Perin (25 anni), il centravanti Andrea Favilli (21), il centrocampista Emre Can (24), il terzino destro portoghese, lo scorso anno in prestito all’Inter, Joao Cancelo (24), e il colpo di mercato del secolo, il cinque volte Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo (33), la compagine piemontese ha riabbracciato anche Leonardo Bonucci (31) con Mattia Caldara e Gonzalo Higuain finiti al Milan.

Con quest’ultima operazione sembra che il mercato bianconero, almeno per quel che riguarda le entrate, sia terminato. Il sogno è invece il brasiliano Marcelo (30) del Real Madrid (primo obiettivo in caso di partenza in extremis di Alex Sandro) che però al momento non rappresenta una possibilità concreta.  Mentre nel caso di addio di Miralem Pjanic i bianconeri potrebbero puntare con decisione su un centrocampista: Adrien Rabiot del Psg e Sergej Milinkovic – Savic della Lazio i primi due nomi sulla lista di Marotta e Paratici.

Sturaro allo Sporting. Pjanic e Alex Sandro, chi può partire?

Discorso diverso invece per le uscite. Dopo gli addii a parametro zero di Gianluigi Buffon (ora al Psg), Stephan Lichtsteiner (che si è accasato all’Arsenal) e Kwadwo Asamoah (andato all’Inter), quelli di Gonzalo Higuain e Mattia Caldara, finiti al Milan nell’operazione che ha visto il ritorno in bianconero del figliol prodigo Leonardo Bonucci, e l’addio di Stefano Sturaro passato in prestito allo Sporting Lisbona (ma si curerà a Torino fin quando non recupererà dall’infortunio). Rimangono dunque soltanto due i calciatori laureatisi campioni d’Italia che potrebbero lasciare la Vecchia Signora in questi ultimi giorni di mercato: su Miralem Pjanic (28), che però ha appena ribadito la sua volontà di rimanere in bianconero (vicino il rinnovo), c’è l’interesse del Psg e del Barcellona. Stesso discorso vale per Alex Sandro (27) che sembra aver deciso di rimanere a Torino nonostante il pressing del Psg. Anche in questo caso si attende una proposta di rinnovo del contratto.

Dopo Pjaca e Favilli, tocca a Kean: su di lui anche Nizza e Borussia Dortmund

La Juventus però sta facendo cassa anche sfruttando i tanti giovani di proprietà sparsi per l’Italia e l’Europa che rientrano dai prestiti, alcuni dei quali sembrano avere un grande appeal rivelandosi un’ottima fonte di guadagno. Ceduto il centrocampista fresco di esordio con la Nazionale Rolando Mandragora (20) all’Udinese per 20 milioni di euro con diritto di recompra in favore dei bianconeri (a 24 milioni), l’attaccante dell’Under 21 Alberto Cerri (22) in prestito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni al Cagliari, e il portiere Emil Audero alla Sampdoria in prestito oneroso da un milione di euro con diritto di riscatto a favore del Doria per 11 milioni e controriscatto per la Juventus a 15 milioni, la Vecchia Signora ha definito anche altre due cessioni: il croato Marko Pjaca (23) è passato infatti alla Fiorentina in prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto a 20 milioni e opzione di recompra i favore dei piemontesi a 26 milioni, così come Andrea Favilli (21) si è unito al Genoa con la stessa formula usata per il compagno (prestito oneroso da 5 milioni, riscatto fissato a 7 milioni e controriscatto a 16 milioni. Con le valige pronte rimane dunque il solo Moise Kean (18) sul quale ci sono Parma, Udinese, Nizza e Borussia Dortmund.

Come giocherebbe oggi