Dalle parti di Vinovo, il pareggio di Bergamo non è ancora stato digerito dalla truppa bianconera. Il mezzo passo falso contro l'Atalanta, ha infatti dato il via libera al sorpasso del Napoli e aumentato la rabbia agonistica dei giocatori di Massimiliano Allegri: pronti a riprendere la strada, dopo la sbandata in terra orobica. Il riscatto della Juventus partirà dunque dai novanta minuti con la Lazio: squadra che, nello scorso agosto, è stata capace di battere i campioni d'Italia e alzare al cielo il primo trofeo stagionale. "E' la prima volta che li ritroviamo dopo la Supercoppa, quindi c'è voglia di rivalsa – ha spiegato Stefano Sturaro, ai microfoni d Sky Sport – Con la Lazio sarà come una mini rivincita, ma dovremo fare attenzione perché hanno giocatori forti ed è una squadra organizzata, dovremo evitare gli errori commessi a Roma".

Il jolly di Massimiliano Allegri.

L'assenza di diversi giocatori, potrebbe regalare all'ex giocatore del Genoa la sua quinta apparizione stagionale: la terza in campionato. "Dovesse servire, sono disposto a giocare ovunque – ha continuato Sturaro – All'inizio ho avuto qualche difficoltà, ma mi sto allenando per questo. Ho ricoperto diversi ruoli qui alla Juve. Il mister ha fiducia in me e cerco di ripagarlo ogni volta che vado in campo". In vista del big match con la squadra di Simone Inzaghi, la Juventus ritroverà l'intero organico soltanto nelle prossime ore dopo il rientro di tutti i nazionali: "Non è facile riprendere l'attività quotidiana collettiva dopo la sosta. Inoltre i sudamericani tornano a ridosso della partita, quindi c'è poco tempo per prepararla tutti insieme".

Higuain e la nazionale azzurra.

Un sudamericano che è invece rimasto a Torino è Gonzalo Higuain: "L'ho visto molto motivato, si è allenato bene in questi giorni e voleva sicuramente recuperare una condizione fisica forse non ottimale. L'ho visto felice e lo siamo anche noi di vederlo così. La Nazionale di Ventura? Non ho visto le partite e mi dispiace leggere le critiche, perché ho fatto un po' anche io parte ed è il massimo per un giocatore. Le difficoltà ci possono stare all'inizio di un nuovo ciclo, ma sono sicuro che l'Italia ne uscirà a testa alta come sempre".