Sono ore decisive per la panchina della Juventus e per il futuro di Maurizio Sarri. Il tecnico del Chelsea, dopo aver riportato in Champions i "Blues" grazie alla recente vittoria in Europa League, sta infatti trattando la sua risoluzione contrattuale con la società di Roman Abramovich. Trovato l'accordo, che secondo indiscrezioni dovrebbe arrivare a breve grazie all'intesa su come "rimborsare" il Chelsea della clausola rescissoria da circa 5,5 milioni di euro, Sarri sarà così libero di firmare con la Juventus e dare il via ufficiale alla sua nuova avventura a Torino.

Il club bianconero aspetta, forte anche del contratto triennale da circa sei milioni e mezzo a stagione già pronto per l'ex allenatore del Napoli, e spera in una conclusione rapida della trattativa per poter passare alla fase successiva. Dopo l'annuncio ufficiale, scatterà infatti la rivoluzione juventina targata Sarri. A seguire le indicazioni di mercato del nuovo mister, sarà Fabio Paratici che avrà il compito di mettere le mani sui giocatori più funzionali al gioco del sessantenne di Figline Valdarno.

Le richieste di mercato di Sarri

Avvistato a Milano nelle scorse ore a Palazzo Parigi, hotel scelto dai campioni d'Italia per le trattative di mercato, Sarri dovrà dunque cominciare a pianificare le strategie della Juventus insieme al direttore sportivo bianconero. Tra i giocatori che potrebbero rientrare nel progetto "sarrista" ci sarebbero anche Mauro Icardi (pallino del tecnico già dai tempi di Napoli), Milinkovic-Savic e un top player in difesa da aggiungere ai vari Bonucci, Chiellini e Rugani.

Nonostante le parole di Jorginho ("Se va alla Juventus è un tradimento per i napoletani"), Maurizio Sarri è dunque ad un passo dal diventare il successore di Massimiliano Allegri e sedersi sulla panchina dell'Allianz Stadium: uno stadio che, fino a pochi mesi fa, lo ha coperto di fischi e di insulti proprio come è inizialmente successo al suo fortunato e vincente predecessore.