Cristiano Ronaldo dopo Roma-Juventus 2-0 non ha nascosto la delusione. Il campione portoghese sui social ha esternato il suo rammarico per la sconfitta rimediata all'Olimpico nel posticipo domenicale della 36a giornata di Serie A. Una partita in cui CR7 resosi protagonista di un brutto siparietto con Florenzi, non è riuscito a timbrare il cartellino del gol, perdendo terreno dal leader della classifica marcatori Quagliarella ora a più 4. Appuntamento al prossimo match contro l'Atalanta per l'ex Real che ha lanciato un messaggio ai suoi tifosi per la festa scudetto.

Cristiano Ronaldo, delusione su Instagram dopo Roma-Juventus

Quella dell'Olimpico non è stata una delle migliori prestazioni stagionali di Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus. CR7 non è riuscito a prendere per mano la formazione bianconera all'esordio con la nuova casacca senza strisce studiata per la prossima annata. A proposito di futuro, per metabolizzare l'evidente delusione per il ko, Cristiano Ronaldo ha riservato su Instagram un invito a tutti i tifosi bianconeri. L'imperativo è quello di cancellare il ko indolore ma deludente contro la Roma e concentrarsi sulla festa scudetto in programma domenica prossima a Torino dopo il ko con l'Atalanta: "Non era il risultato che volevamo, ma guardiamo avanti e pensiamo a festeggiare lo scudetto la prossima settimana insieme ai nostri tifosi!".

Ronaldo e il record sfumato contro la Roma. Quagliarella si allontana

Domenica amara dunque per Cristiano Ronaldo che si è contraddistinto anche per un brutto siparietto con Florenzi, con tanto di sfottò sulla statura del capitano giallorosso ("sei troppo piccolo per parlare"). CR7 era riuscito anche a trovare la via del gol, annullato per una millimetrica posizione irregolare confermata poi dai collaboratori dell'arbitro presenti nella Var Room. Il portoghese ha perso così terreno nella classifica marcatori da Quagliarella che grazie al rigore realizzato contro l'Empoli si è portato a più 4 sul bomber della Juventus. Quest'ultimo ha visto sfumare anche un altro record, ovvero quello legato alla possibilità di segnare alla 15a squadra diversa nel suo primo campionato in Serie A. Un'impresa che gli avrebbe permesso di eguagliare il rendimento di John Charles (1957/58) e del Ronaldo dell'Inter nel 1997/1998