Una settimana poi stop, Mauro Icardi chiuderà la porta in faccia alla Juventus e prenderà la decisione migliore per sé. Roma (al momento in vantaggio) oppure Napoli, perfino la pista estera non è da escludere. A una decina di giorni dall'inizio del campionato né l'attaccante né la moglie agente possono continuare una vita ai margini di tutto e nemmeno hanno voglia (e tempo) per attendere il passo decisivo da parte dei bianconeri, da sempre avanti rispetto alle altre opzioni perché la volontà dell'argentino è sempre stata chiara fin dall'inizio: meglio Torino, per questioni logistiche (è più vicina a Milano) e per ambizioni (lottare per scudetto e Champions nella stessa squadra con Cristiano Ronaldo).

La Juve ha il sì di Maurito ma non può ancora affondare il colpo

La ‘vecchia signora' per adesso non può affondare il colpo: ha speso molto per Matthijs de Ligt e ha CR7 che a bilancio è una cambiale salatissima da scontare, non è riuscita a cedere Paulo Dybala al Manchester United (operazione che le avrebbe permesso anche di fare all-in con l'Inter) e ha sul ‘groppone' altri contratti onerosi (Higuain, Mandzukic). Pur avendo già un'intesa di massima con il sudamericano (9 milioni netti a stagione), rischia di vedersi sorpassata dalla concorrenza fortissima della Roma e del Napoli. Entrambe hanno ottimi argomenti di persuasione, a cominciare dai giallorossi.

Roma in pole, sul piatto può mettere Dzeko gradito all'Inter

Roma in vantaggio nell'affare Icardi? Sì, allo stato dei fatti così sembra. Anzitutto, c'è il gradimento dell'Inter affinché l'argentino non vada alla Juventus e poi nella Capitale c'è un calciatore che Antonio Conte avrebbe voluto con sé già da un po' di tempo ma la reticenza dei giallorossi gli ha impedito di abbracciare finora. Si tratta di Edin Dzeko, ‘promesso sposo' dei nerazzurri. Cosa propone il club di James Pallotta? Una somma di 40 milioni di euro più bonus per il cartellino del giocatore da implementare con quello del bosniaco: proposta che si avvicina alla richiesta di 70 milioni da parte dell'Inter. Al bomber andrebbe invece un contratto da 7.5 milioni netti a stagione che coi bonus può arrivare fino a quota 9.

Il Napoli rilancia per il bomber argentino, le cifre

Aurelio De Laurentiis ha sempre creduto che Mauro Icardi fosse il calciatore da servire a Carlo Ancelotti, più dello stesso James Rodriguez (pupillo ed espressa richiesta del tecnico). È lui il bomber da 30 gol da piazzare in cima all'attacco e dare maggiore efficacia al reparto avanzato e uno sbocco alla mole di gioco che gli azzurri sono capaci di creare. Stipendio da 8.5 milioni netti a stagione per Maurito, 60 milioni più bonus per l'Inter. Tutto ancora è in ballo, nulla è deciso e dalla stessa scelta dell'argentino può dipendere la strategia del Napoli per gli ultimi giorni: prendere il ‘bandito' colombiano e poi Fernando Llorente a costo zero.