Juventus-Napoli 3-0, Benitez: “La mia squadra deve avere più personalità”

Allo ‘Juventus Stadium’ il Napoli ha perso la terza partita stagionale, la seconda in campionato. Il tecnico spagnolo del Napoli, chiaramente molto deluso, vede comunque dei lati positivi:“Chiaramente iniziare la partita così, subito sotto di un gol è stato difficilissimo. Poi dopo quindici – venti minuti ci siamo risvegliati e fino al 74’ siamo stati in partita e poi lì abbiamo visto la qualità dei giocatori della Juve. Qualche persona intelligente sa che la Juve è ancora la squadra più forte. Non è facile per nessuno iniziare una partita subendo gol dopo due minuti. Se Lorenzo (Insigne) fa gol e pareggiamo la partita cambia.”
Cosa fare – Benitez si è detto soddisfatto del secondo tempo dei suoi, che però devono mostrare maggiore personalità:“Dovevamo avere più possesso palla, dovevamo attaccare con più pericolosità, nella ripresa abbiamo mostrato più qualità e più carattere. Soprattutto nella ripresa quando avevamo più palla, non potevamo pensare a marcare un solo giocatore. La nostra squadra deve crescere in personalità, ma almeno adesso sappiamo che se giochiamo come nel secondo tempo possiamo fare cose importanti. Hamsik è un grandissimo giocatore, il calcio è uno sport di squadra e se la squadra non gioca bene, è difficile che un calciatore può fare la differenza.”
Rafa e Conte – Alla vigilia i due tecnici si sono punzecchiati. Benitez, che non contesta affatto la concezione di calcio del tecnico bianconero, sostiene con forza che la Juventus è la squadra più forte del campionato, perché giocano assieme da anni e perché hanno un fatturato superiore rispetto a tutte le altre squadre:“Ognuno ha la sua maniera di gestire il calcio a modo suo. Avendo allenato in tre paesi ho imparato che ognuno può vincere con la propria concezione di calcio, lui ha la sua e io la mia. Dire che loro non sono favoriti non mi sembra corretto, perché sono i campioni in carica. Loro giocano insieme da tanti anni ed hanno un fatturato di cento milioni in più di tutte le altre squadre.”