Archiviata la parentesi dedicata alle amichevoli delle Nazionali, nel week end pasquale torna la Serie A con il 30° turno che per l’occasione si svilupperà interamente nella giornata di sabato. A chiudere quella che sarà un’intensissima giornata calcistica il big match dell’Allianz Stadium tra la Juventus di Massimiliano Allegri e il Milan di Gennaro Gattuso.

I bianconeri, impegnati nel duello testa a testa per la vetta della classifica con il Napoli di Maurizio Sarri, dovranno quindi affrontare quella che, risultati alla mano, è al momento una delle squadre più in forma del campionato (imbattuta da 10 gare e reduce da 5 vittorie consecutive) che con l’avvento del nuovo tecnico sta recuperando il terreno perso in avvio di stagione rientrando nella lotta per il quarto posto che solo qualche mese fa sembrava irraggiungibile. Andiamo dunque ad analizzare pregi e difetti dei protagonisti che sabato sera saranno di scena all’Allianz Stadium nel posticipo della 30 giornata di Serie A.

Miglior difesa e attacco vs squadra più in forma della Serie A

Da un lato ci sarà la Juventus di Massimiliano Allegri, la migliore difesa e il miglior attacco del campionato, dall’altra il Milan di Gennaro Gattuso, la squadra che nelle ultime cinque giornate ha segnato il maggior numero di gol e che nel girone di ritorno ha conquistato fin qui gli stessi punti del Napoli di Maurizio Sarri pur avendo giocato una partita in meno (il derby con l’Inter rinviato per la morte di Davide Astori). Ci si aspetta dunque una grande sfida che stando ai numeri vede però i padroni di casa partire come favoriti.

 

Bianconeri nel bunker: ad un passo dal record di clean sheet consecutivi

Nelle 14 gare di campionato disputate all’Allianz Stadium dai bianconeri in questa stagione soltanto Lazio e Inter sono riusciti a portare punti via da Torino, con i biancocelesti che addirittura sono riusciti a fare bottino pieno. Solo 4 le reti subite dai piemontesi fra le mura amiche (le 2 di Immobile, e quelle ininfluenti di Paloschi della Spal e Ciciretti del Benevento) e una porta che negli ultimi 12 match casalinghi tra Serie A, Coppa Italia e Champions League soltanto il Tottenham con Kane ed Eriksen è riuscito a violare. Inoltre la Vecchia Signora, oltre ai tre punti fondamentali, nella gara contro il Milan sarà alla ricerca dell’11° clean sheet consecutivo in campionato che le permetterebbe di battere il record della Serie A che già le appartiene.

Il Milan ha invece concesso 32 reti nelle 28 gare di questa Serie A (fonte Squawka)
in foto: Il Milan ha invece concesso 32 reti nelle 28 gare di questa Serie A (fonte Squawka)

Quell’unico gol di Caceres…

L’ultimo calciatore del massimo torneo del Bel Paese che può infatti vantare il merito di aver segnato una rete contro la Juventus è l’ex Martin Caceres che, prima di passare alla Lazio, nel match della 19a giornata di campionato tra Verona e Juventus del 30 dicembre 2017 realizzò l’unico gol di marca scaligera nel 3-1 finale con il quale i piemontesi espugnarono il Bentegodi. Per quanto sia risultata una marcatura inutile ai fini del risultato, quella dell’uruguayano ha però interrotto una striscia d’inviolabilità della porta bianconera che, ad oggi, avrebbe assunto proporzioni disarmanti dato che negli ultimi 16 incontri di Serie A i clean sheet juventini sono addirittura 15 proprio con quell’unico neo di Verona in un ruolino di marcia altrimenti immacolato.

Le ultime 16 gare di Serie A giocate dalla Juve nelle quali ha subito solo un gol (fonte Transfermarkt)
in foto: Le ultime 16 gare di Serie A giocate dalla Juve nelle quali ha subito solo un gol (fonte Transfermarkt)

Il Milan crea più occasioni, ma la Juve è più concreta

Una Juve impenetrabile dunque che fonda i propri successi sulla solidità difensiva, ma non solo. I bianconeri, come detto, sono anche il miglior attacco della Serie A. Questo primato è dovuto soprattutto all’abilità nello sfruttare i calci piazzati (17 reti compresi rigori) e alle grandi giocate dei singoli capaci di concretizzare le poche chance da rete prodotte. I piemontesi infatti sono dietro al Milan sia per occasioni create che per tiri totali e conclusioni nello specchio pur avendo giocato una gara in più e soprattutto segnato 26 gol più dei rossoneri. Oltre alla perfetta organizzazione difensiva che le permette di essere la squadra che in media subisce meno tiri a partita, la Vecchia Signora si affida dunque alla qualità e alla concretezza di Paulo Dybala (17 gol e 3 assist), Gonzalo Higuain (15 e 5) e Miralem Pjanic (4 e 9), a cui, quest’anno si è aggiunta l’imprevedibilità e la bravura nel saltare l’uomo di Douglas Costa (13,2 dribbling riusciti ad incontro la media stagionale dei bianconeri, per il Milan “solo” 7,7).

Le chance da rete create dalla Juventus in campionato suddivise per zone di campo (fonte Squawka)
in foto: Le chance da rete create dalla Juventus in campionato suddivise per zone di campo (fonte Squawka)

Il Diavolo e la Vecchia Signora a fasce alterne

La compagine di Massimiliano Allegri, nonostante il 60% delle occasioni create ha origine per vie centrali, predilige sfruttare molto le corsie laterali, in particolar modo quella mancina (anche se con la probabile assenza di Alex Sandro e il ritorno da titolare di Mario Mandzukic, probabilmente domani sera ci si sposterà sulla corsia destra sulla quale dovrebbe agire proprio Douglas Costa). Diverso invece il discorso per il Milan che ama sviluppare il gioco principalmente sulla parte destra del proprio schieramento affidandosi spesso al talento di Suso per trovare la via della rete con lo spagnolo in grado sia di concludere verso la porta avversaria che servire preziosi palloni da spingere in rete ai compagni di reparto (6 marcature e 8 assist in questo campionato per l’ex Liverpool). A testimonianza di ciò il fatto che ben 8 delle 13 reti realizzate dai tre centravanti rossoneri Cutrone, Kalinic e André Silva, in questa Serie A sono arrivate da un assist del numero #8 iberico o del terzino Davide Calabria sempre dalla stessa corsia.

Le fasce d’attacco di Juventus (arancione) e Milan (blu) nelle gare di campionato (fonte WhoScored)
in foto: Le fasce d’attacco di Juventus (arancione) e Milan (blu) nelle gare di campionato (fonte WhoScored)

Possesso palla: Juve superiore ma fino a centrocampo

Altro dato interessante che emerge dal confronto statistico tra i due club che domani sera si sfideranno all’Allianz Stadium è quello relativo al possesso palla messo in rapporto alle zone d’azione dei due team. I bianconeri infatti mediamente tengono maggiormente il pallone tra i piedi rispetto agli uomini di Rino Gattuso (56,2% per match contro 54,9%) che però hanno una percentuale maggiore di possesso nella trequarti offensiva (29% contro 27%), giustificando così una più prolifica produzione di occasioni da rete ma, come abbiamo visto, non di gol fatti.

Le zone d’azione di Juventus (a sinistra) e Milan (a destra) in possesso di palla (fonte WhoScored)
in foto: Le zone d’azione di Juventus (a sinistra) e Milan (a destra) in possesso di palla (fonte WhoScored)

Probabili formazioni

Juve: ancora 4-2-3-1, Rugani se Chiellini non ce la fa

Anche i numeri dunque, se pur lasciano favorita la Juventus, fanno presagire che sarà una partita molto divertente tra due squadre che se per certi versi si assomigliano per altri sono lontanissime. Con grande probabilità non saranno uguali i moduli di gioco dato che Massimiliano Allegri sembrava orientato a schierare nuovamente il 4-2-3-1 per dare spazio a Mandzukic, Dybala e Douglas Costa, alle spalle di Gonzalo Higuain, sacrificando una mezzala con il solo Matuidi a proteggere le spalle al regista basso Pjanic.

Nulla da fare per lo stop del croato e allora ci sarà solo il Pipita come punta centrale con Douglas Costa e Dybala alle spalle. In difesa, davanti a Buffon, invece confermato lo schieramento a quattro con Rugani che dovrebbe fare coppia con Benatia qualora Chiellini non dovesse recuperare dall’infortunio che ne ha pregiudicato la presenza in Nazionale e sulle corsie laterali dovrebbero partire nell’undici titolare Asamoah e l’ex di turno De Sciglio (o Lichtsteiner).

  • Juventus (4-3-2-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain. Allenatore: Allegri

Milan: solito 4-3-3 e tante conferme, rientrano Calabria e Romagnoli

Nessuna novità dovrebbe esserci invece nello schieramento rossonero con Rino Gattuso che quasi certamente confermerà il 4-3-3 che tanto bene sta facendo dall’inizio del nuovo anno. Conferme anche per nove undicesimi della formazione che ha cominciato l’ultima gara di campionato vittoriosa con il Chievo: smaltiti i problemi fisici che li hanno tenuti fuori contro i clivensi, dovrebbero rientrare infatti dal primo minuto sia Calabria che Romagnoli in luogo rispettivamente di Borini e Zapata.

Messo al centro dell’attacco André Silva al posto del giovane Patrick Cutrone reduce dall’esordio con la Nazionale azzurra nella sconfitta di Manchester contro l’Argentina. Giocherà questa volta contro la sua ex squadra Leonardo Bonucci che tornerà dunque per la prima volta da avversario in quella che per sette stagioni ricche di successi è stata la sua casa.

  • Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, André Silva, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso

Precedenti: Gattuso e Allegri gli ultimi a far gioire il Diavolo in casa della Juve

Sarà dunque questo l’undici a cui probabilmente si affiderà il tecnico rossonero per sfatare il tabù delle trasferte torinesi sponda bianconera dato che il Milan da quando i piemontesi si sono trasferiti nel nuovo stadio di proprietà in campionato hanno sempre perso in casa della Juventus (ottenendo solo un pareggio per 2-2 nella semifinale di ritorno di Coppa Italia nella stagione 2011/2012 che non gli valse però il passaggio del turno).

Ma c’è un precedente che riguarda proprio i due allenatori che domani saranno avversari per la prima volta in carriera: l’ultima volta che il Diavolo ha espugnato il campo della Vecchia Signora risale al match di Serie A del 5 marzo 2011 con gli ospiti guidati da Massimiliano Allegri che si imposero per 1-0 proprio grazie a una rete di Gennaro Gattuso avviandosi verso la vittoria dello scudetto, il primo per il tecnico toscano, l’ultimo (ad oggi) per Ringhio.

Pronostici, le quote delle agenzie di scoommesse

Quanto al dettaglio delle quote bancate dalle agenzie di scommesse, i pronostici sono tutti a favore della Juventus considerati il trend di rendimento in casa e la forza difensiva tra le mura amiche (l'ultimo a segnare è stato Ciciretti del Benevento su punizione nel girone di andata). La vittoria del Milan all'Allianz Stadium viene quota per il momento a 6, una valutazione che può crescere ancora nelle ore immediatamente a ridosso del match.

Risultato esatto, la vittoria del Milan è un ‘tesoretto'

Interessanti, invece, le quote relative al risultato esatto che variano in base a un fattore essenziale: quanti gol sarà capace di segnare il Milan a Torino visto che in casa della Juve è davvero difficile fare gol o addirittura pensare di vincere. Si spiega così perché lo 0-3 venga bancato a 110 o lo 0-4 a 325. La quota più incredibile e da azzardo puro è quella relativa al successo dei rossoneri con un numero di reti da ‘pallottoliere'… ovvero il risultato di 3-4 quotato 350 volte la posta. Alta anche la valutazione del pareggio con più reti (il 3-3 è pagato a 126). Un successo del Milan con uno scarto di reti inferiore varia invece dalla quota 32 relativa allo 0-2 fino alla quota 19.75 relativa al risultato esatto di 1-2.

Il confronto delle quote sui risultati esatti (fonte superscommesse.it)
in foto: Il confronto delle quote sui risultati esatti (fonte superscommesse.it)