Juventus-Inter, Nedved: dei nerazzurri non mi piace nulla, sono fiducioso per Domenica

In una interessante e ampia intervista concessa al "Corriere della Sera", Pavel Nedved come un fiume in piena, racconta la sua attuale carriera di dirgente bianconero espirmendo le sue sensazioni anche sul derby d'Italia tra Juventus-Inter.
Ecco i passaggi più significativi delle frasi pronunciate dalla Furia ceca, che spesso parla ancora da calciatore, con un notevole carico di adrenalina: "Cosa mi piace dell'Inter? Niente (ride ndr)Non ho nulla contro l'Inter, ma l'Inter rimarrà sempre l'Inter e io sono juventino. Il campionato lo vincerà il Milan. l'ho pensato subito quando hanno preso Ibra, quante litigate in allenamento con lui…". Inevitabile alla luce del derby d'Italia anche un pensiero su Calciopoli e sui suoi sviluppi: ""Nella mia testa nessuno me l'ha tolto: strameritato, vinto sul campo dalla Juventus. Lo sento mio, qualunque sia la decisione che prenderanno e che accetterò. Tutti quelli che abbiamo affrontato sanno quanto eravamo forti. Materazzi e lo scudetto 2002? Non so cosa rispondere. Noi li abbiamo vinti come li hanno vinti loro, io non li metto in discussione. Per me, al di là di favori o sfavori, quando uno vince è più bravo degli altri. Zanetti? A lui l'Oscar dell'avversario, un giocatore leale. Leonardo?Mi piace, è una persona intelligente che fa bene al calcio".
In conclusione poi Nedved, rivela quali sono i giocatori nei quali più si rivede: "Mi riconosco in Chiellini e Marchisio, presente e futuro. Per domenica ho fiducia nei nostri ragazzi. Massacriamoci di parole, ma in campo rispett0″.