Juventus-Inter, in attesa della gara, il TAR zittisce i tifosi bianconeri

Juventus-Inter non è ancora iniziata, almeno sul campo di gioco perchè a parole, a carte bollate e a frecciate, non è mai finita. Dal 2006 ad oggi.
Non passa infatti, giorno in cui dall'una o dall'altra parte non ci si soffermi su Calciopoli, non ci siano dichiarazioni di Agnelli o Moratti o dei loro tesserati. Per non parlare delle due tifoserie che hanno fatto e stanno facendo di tutto per ottenere "giustizia", ognuno pro domo sua, ognuno con i mezzi che ritiene piu' idonei.
E così ecco che alcuni tifosi bianconeri hanno costituito l'associazione "GiùlemanidallaJuve" che rivendicava due scudetti e la cancellazione della retrocessione dalla serie A alla serie B a seguito di Calciopoli. Dopo quattro anni di partita processuale, non solo il Tar del Lazio ha confermato le decisioni degli organi sportivi, ma ha condannato i supporter bianconeri a pagare le spese.
“I simpatizzanti juventini possono essere contrariati per le pene subite dalla loro squadra del cuore – scrive il Consiglio di Stato -, ma non sono legittimati a difendere l’immagine del club, che ha mezzi e luoghi per tutelarsi”. Fatto che non sembra essere avvenuto e così è caduto il diritto di semplici supporters di diventare ‘paladini' di cause non proprie.
Nonostante questa sentenza pubblicata ad inizio di settimana, proprio la settimana che porta al Derby d'Italia, l’associazione di tifosi juventini non si fermerà e cercherà di ottenere ciò che vuole presso le sedi europee.