Non sembra voler finire il periodaccio che ha colpito Paulo Dybala: il giovane fantasista argentino della Juventus dopo un inizio di stagione scoppiettante ha avuto delle difficoltà e l'infortunio di sabato a Cagliari non ha fatto altro che completare questo brutto momento.

Il bollettino ufficiale non è né bello né brutto, perché conferma che il problema muscolare della Joya bianconera non è cosa da poco, ma resta di lieve-media entità. Insomma, più o meno come previsto nell'immediato dopo partita dello scorso 6 gennaio: la prognosi potrebbe essere quindi di 40/45 giorni per rivedere Dybala in campo con la maglia bianconera.

Dybala resta a Torino: vuole esserci con gli Spurs

L'infortunio del numero 10 della Juventus non è da sottovalutare e rischia di fargli saltare la gara d'andata degli ottavi di Champions League contro il Tottenham: per questo motivo l'attaccante argentino, secondo Premium Sport, ha scelto di rinunciare alla settimana di vacanza per restare a Torino e tornare subito al lavoro per recuperare il prima possibile.

Un mese e mezzo di stop come nella passata stagione

Se quest’anno Allegri potrebbe non avere a disposizione la Joya per sette partite, nella passata stagione accadde qualcosa di simile. Paulo Dybala si infortunò il 22 ottobre 2016 contro il Milan, uscendo dal campo di San Siro al 33’ per un altro problema alla coscia destra. In quel caso, si trattò di uno stiramento che lo tenne ai box per un mese e mezzo, saltando otto partite tra tutte le competizioni. Tornò in campo il 7 dicembre contro la Dinamo Zagabria, ma per rivederlo da titolare si sarebbe dovuto attendere addirittura l’8 gennaio, alla ripresa di campionato contro il Bologna.