E' stato il weekend perfetto di Gigi Buffon. Dopo l'amarezza dell'Allianz Arena, il portierone bianconero ha vinto il derby e, soprattutto, battuto il record d'imbattibilità di Sebastiano Rossi. Un prestigioso traguardo per il 38enne di Carrara, finito giustamente su tutte le prime pagine dei giornali italiani e non. La celebrazione per i suoi 973 minuti d'imbattibilità ha, inevitabilmente, riportato alla luce aneddoti e curiosità legate a questo particolare record: compresa la storia, da molti sconosciuta, del portiere Emmerich Tarabocchia. Oggi 69enne, l'ex numero uno di Genoa, Lecce e Bari fece addirittura meglio del portiere della Juventus e della Nazionale, nel campionato di Serie C del 1974/1975 quando difese la porta della squadra salentina e non incassò reti per ben 1791 minuti.

La vittoria a tavolino e i baffi

In quella stagione il portiere del Lecce parò di tutto tra la ottava e la 28esima giornata di quel campionato di Serie C, rimanendo imbattuto per più di cinque mesi di torneo. Un primato incredibile che, in realtà, sarebbe durato 1277 minuti se non fosse stato concesso lo 0-2 a tavolino ai salentini, dopo una gara con il Barletta terminata 2-2. Il Giudice Sportivo dell'epoca, infatti, diede la vittoria al Lecce a causa di alcuni incidenti provocati dai tifosi locali che obbligarono l'arbitro dell'incontro a sospendere la partita ad un minuto dal termine. Tra i giocatori del Lecce, che aiutarono Tarabocchia a raggiungere l'incredibile record, c'erano anche Beppe Materazzi e Sergio Brio che, da lì a poco, si trasferì alla Juventus. Leggenda narra che i folti baffi dell'ex portiere del Lecce, che ancora oggi fanno sorridere nelle foto di quell'epoca, furono un "fioretto" deciso dallo stesso Tarabocchia dietro consiglio dei compagni. "Li tagli solo quando prenderai il primo gol", gli dissero. Lo fece dopo 20 partite di campionato.