Juventus, Aquilani frena l’entusiamo: Milan,Inter e Roma sono meglio di noi e non di poco

All'indomani della vittoria in Juventus-Bari 2 a 1, Alberto Aquilani, mantiene un profilo molto basso, frenando i facili entusiasmi e invitando implicitamente a prendere atto dell'effettivo valore della nuova compagine bianconera.
Probabilmente in questo modo si eviterà anche di perdersi in false ambizioni in Serie A, concentrandosi maggiormente partita per partita nella speranza di arrivare a fine campionato più in alto possibile. Di sicuro il "principino" non fa molti giri di parole e spiega qual è il reale valore dell'undici torinese: "Non possiamo essere una squadra da scudetto una settimana e pochi giorni dopo non essere buoni nemmeno per l'Europa League – ha detto il centrocampista romano al ‘Corriere dello Sport' -. Questa è una grande società che ha vinto tutto, ma la realtà di oggi è che si possa faticare anche contro il Bari: non sono più i tempi di Zidane e Nedved. Lo scudetto? Non scherziamo: Milan, Inter e Roma sono meglio di noi e non di poco. Realisticamente, il quarto posto è il nostro massimo obiettivo".
Parole che probabilmente non faranno molto piacere al popolo juventino ma che sicuramente esprimono quanto finora sembra essere stato dimostrato dal campo: tra l'altro questa "modestia" può rivelarsi la giusta spinta per rendere al meglio, e ottenere il massimo da ogni partita.