Inizia con un pareggio il 2015 della Juventus. La squadra bianconera davanti al proprio pubblico non riesce ad andare oltre l'1 a 1 contro l'Inter in un intensissimo derby d'Italia. Il vantaggio lampo firmato Tevez non è bastato alla squadra di Allegri per portare a casa i 3 punti. Tante le occasioni sciupate per ampliare il vantaggio con Vidal, Pogba e company che si sono scontrati contro un Handanovic in serata di grazia. Nella ripresa un vero e proprio guizzo del solito Icardi ha firmato l'1 a 1 approfittando di un atteggiamento non irreprensibile della difesa bianconera. Un fulmine a ciel sereno o quasi per la Juventus che ha rischiato anche di incassare una sconfitta beffarda con Icardi che ha poi fallito la rete del potenziale 2 a 1 che però sarebbe stato una punizione eccessiva per la squadra di casa. A fare il punto del match ci ha pensato come sempre Massimiliano Allegri. La sintesi del pensiero del mister toscano ai microfoni di Sky è tutta nella differenza tra primo e secondo tempo: "Sapevamo delle difficoltà della partita ma la squadra per 45 minuti ha fatto una delle migliori partite stagionali, tecnicamente, in proiezione offensiva creando molto e non subendo un tiro in porta. Non potevamo pensare di giocare 90′ così. Anche prima del gol avevamo perso un po' di ordine, sbagliando tecnicamente molto perchè ci muovevamo meno. Dobbiamo lavorare. In un momento di sbandamento abbiamo concesso due occasioni ma poi dovevamo con tranquillità tornare a giocare. Abbiam sbagliato 4 gol con la Sampdoria, abbiam sbagliato stasera. Nel primo tempo non c'è stata partita con tutti i loro meriti nella ripresa e dopo il gol".

Nessun dramma per i bianconeri che dovranno continuare a lavorare

5° pareggio nelle ultime 6 giornate per la Juventus. Allegri non fa drammi e sottolinea l'importanza di migliorare dai propri errori anche per tenere a distanza la Roma che continua a mettere pressione ai bianconeri: "Dispiace non aver vinto ma dobbiamo migliorare. Il campionato è lungo. Primo tempo più che ottimo, appena sufficiente la ripresa. La Roma a meno 1? Non è la prima volta. Siamo primi e ripeto il campionato è lungo . Vincere stasera era importante ma a volte rischia anche di perderle. La Roma sarà la nostra antagonista fino alla fine ma non ci deve togliere la serenità e la tranquillità per arrivare fino in fondo. Peccato che oggi abbia vinto, la Lazio poteva avvicinarsi. Il rendimento? Degli ultimi 5 pareggi l'unico meritato è quello di Firenze, nelle altre abbiamo sciupato dopo aver dominato. Dobbiamo capitalizzare le occasioni avute, anche stasera in 11 contro 10 senza rischiare.

Allegri promuove Morata e boccia Pereyra

Nella ripresa Allegri ha gettato nella mischia Morata e Pereyra per provare a cambiare le carte in tavola. Il mister promuove lo spagnolo e boccia l'ex Udinese: "Morata ha fatto bene. Vivo in partita e ha giocato bene. Pereyra ha sbagliato qualcosa di troppo, ma può capitare di non dare quello che il mister si aspetta. I cambi erano importanti perchè Llorente era stanco e volevo allungare la strada.Quando facciamo un errore perdiamo poi lucidità e serenità. Nella ripresa siamo stati un po' troppo fermi, mentre nei primi 45′ abbiam dato meno punti di riferimento e anche Vidal doveva aiutare i centrocampisti ad uscire dal loro pressing".

Una battuta sul calciomercato

In conclusione una battuta sul mercato e sull'arrivo di Sneijder: "Per migliorare la squadra ci vogliono grandi giocatori e Sneijder è uno di questi. Lui ora è del Galatasaray e magari c'è l'opportunità di arrivare ad altri. E' normale che più alziamo il livello tecnico e più abbiamo possibilità con cambi importanti soprattutto con questo nuovo impianto di gioco. Non è facile migliorarsi perchè ho i centrocampisti che non cambierei con nessuno al mondo. Per migliorare ci sono pochi giocatori da prendere, ma bisogna farlo secondo me. Sneijder ha 30 anni è nel pieno dell'attività. Ricordiamoci di Tevez che è arrivato da noi già maturo".

Allegri alla Roma: "Siamo ancora avanti"

All'indomani del match non poteva mancare il tweet del mister della Juventus che lancia un messaggio alla Roma: "Abbiamo sbagliato tanto, perdendo lucidità e mancando di continuità dopo un gran primo tempo. Spiace non aver vinto, ma siamo #ancoravanti"

 Buffon e la presunzione della Juventus

Il portiere della Juventus sottolinea l'eccesso di consapevolezza dei propri mezzi dei bianconeri: "Passiamo troppo spesso dalla consapevolezza di essere la squadra più forte al timore e allo spavento. E' accaduto in troppe partite, dobbiamo maturare definitivamente se vogliamo prenderci un posto di rilievo soprattutto in Champions League. E' un qualcosa che dobbiamo analizzare, ci sono momenti della gara nei quali la Juventus è padrona assoluta del campo e del gioco. Però dobbiamo capire che finché non siamo 2-0 dobbiamo mantenere le antenne dritte".