La Juventus fatica ma riesce a battere l’Olympiakos per 2-0 e conquista il pass per gli ottavi di finale di Champions League. Decisivi i gol di Juan Cuadrado arrivato su assist di Alex Sandro al 15’ del primo tempo e quello di Federico Bernardeschi arrivato nel finale. Una gara non facile da portare a casa per la Juventus che, soprattutto nel secondo tempo, ha rischiato più volte di subire la rete del pareggio. Un match che se pur giocato ad un ritmo non elevatissimo ha regalato diverse emozioni. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio quali sono stati i migliori e i peggiori calciatori della sfida del Karaiskakis tra l’Olympiakos di Takis Lemonis e la Juventus di Massimiliano Allegri.

Top, chi può sorridere e perché.

Cuadrado: gol e corsa.

La panchina nella gara contro il Napoli deve avergli fatto bene. Quello sceso in campo ad Atene è un altro Cuadrado rispetto a quello visto nelle ultime settimane. Il colombiano offre tanta corsa e qualche spunto interessante in attacco, riuscendo spesso a saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Il gol realizzato, facile ma importantissimo, è il giusto premio per una buona partita nonostante ancora non sia in grande condizione come dimostra qualche errore di troppo in fase di appoggio dettato soprattutto dalla poca lucidità. Nonostante ciò risulta essere tra i migliori in campo. Altre buone notizie per Allegri.

Barzagli: una certezza.

Sarà pure il più vecchio in campo, ma quando viene chiamato in causa Andrea Barzagli non sbaglia un colpo. E così il 36enne di Fiesole, in versione capitano date le assenze di Buffon e Chiellini, al Karaiskakis mette su l’ennesima grande prestazione della sua carriera. In coppia con Benatia formano un muro invalicabile per gli avversari con il toscano che regge anche sui veloci trequartisti dell’Olympiakos. Se a ciò si aggiunge che è riuscito sempre a mettere una pezza ai pochissimi errori commessi dal compagno di reparto marocchino, non può che essere inserito tra i migliori in campo di questo match. Purtoppo per la Juve esce per un problema fisico a 20 minuti dal termine.

La performance di Andrea Barzagli contro l'Olympiakos minuto per minuto (fonte Squawka)in foto: La performance di Andrea Barzagli contro l'Olympiakos minuto per minuto (fonte Squawka)

Alex Sandro in ripresa.

Dopo un periodo di appannamento durato qualche settimana nel quale Massimiliano Allegri gli ha preferito più volte il ghanese Asamoah, nel momento in cui più conta, la Juventus ritrova un Alex Sandro in ripresa. Il terzino brasiliano contro l’Olympiakos si propone con buona continuità in fase di spinta arrivando più volte al cross e non è un caso che il gol del vantaggio siglato da Cuadrado nasca proprio da un suo preciso traversone dopo aver preso alle spalle il laterale difensivo avversario. Cala col passare del tempo a causa di una condizione fisica non ancora ottimale e lascia qualche spazio di troppo agli esterni avversari, ma la sua prestazione nel complesso può essere giudicata sufficiente.

Flop, cosa dimenticare e in fretta.

Ancora poca ‘Joya’ per la Juve.

La sua gara sembra iniziata nel migliore dei modi con un Paulo Dybala dinamico e scattante in grado di terrorizzare la difesa avversaria ogni qualvolta avesse il pallone tra i piedi. Ma è una sensazione momentanea durata giusto il tempo di creare la prima palla gol per la Juventus con un tiro a giro che solo un miracolo del portiere avversario Silvio Proto riesce a disinnescare. Dopo questo episodio la partita del numero 10 bianconero cambia: l’argentino fatica a trovare spazio riuscendo pochissime volte a saltare i difensori greci e commette alcuni errori di leggerezza in fase di possesso imperdonabili per uno della sua classe. Tanto che Allegri lo sostituisce dopo un quarto d’ora della ripresa. La Juve senza Joya ha centrato la qualificazione agli ottavi, ma da adesso sarà quasi impossibile farne a meno.

La gara di Paulo Dybala contro l'Olympiakos (fonte SofaScore)in foto: La gara di Paulo Dybala contro l'Olympiakos (fonte SofaScore)

Odjidja spento.

Nella gara d’andata dello Juventus Stadium era stato senza dubbio tra i migliori in campo, questa sera invece il centrocampista belga dell’Olympiakos Vadis Odjidja-Ofoe non ha offerto una prestazione convincente. Poca dinamicità, poca corsa e tanti errori in fase d’impostazione per lui che non è riuscito ad incidere sul match se non per qualche fallo di troppo commesso.

Djurdjevic assente ingiustificato.

Lui, insieme a Tachsidis, erano i due che più di tutti conoscevano i propri avversari tra le fila dei greci essendo vecchie conoscenze del Bel Paese. Ma se il centrocampista ex Roma non ha demerita, l’ex attaccante del Palermo Uros Djurdjevic non è sembrato all’altezza della situazione non riuscendo quasi mai ad entrare nel vivo del gioco e sprecando malamente l’unica occasione da gol capitata sui suoi piedi. A sua parziale discolpa il fatto che di fronte si trovava un Benatia e un Barzagli in grande forma.