Era iniziata nel migliore dei modi la serata della Juventus, e invece poi qualcosa è andato storto. La sfida d'andata degli ottavi di Champions contro il Tottenham si è conclusa con il punteggio di 2-2, con la formazione di Pochettino che, ritrovatasi sotto dopo 8′ di due gol per la doppietta di Higuain, è riuscita a rialzare la testa mettendo sotto i bianconeri e conquistando un risultato preziosissimo grazie alle reti di Kane e Eriksen. E oltre al danno, Massimiliano Allegri ha dovuto incassare la beffa del doppio infortunio di Mandzukic e Khedira, le condizioni dei quali saranno valutate nelle prossime ore.

Khedira, infortunio in Juve-Tottenham

Nel corso del secondo tempo di Juventus-Tottenham, la Juventus ha dovuto incassare l'infortunio di Sami Khedira. Il centrocampista tedesco autore di una prestazione molto opaca ha accusato un problema ai flessori, che ha costretto Massimiliano Allegri alla sostituzione. Un fastidio che ha impedito al giocatore di proseguire il match, con Bentancur entrato al suo posto e schierato in mediana al fianco di Pjanic.

Ancora problemi all'anca per Mandzukic

10′ dopo Khedira, anche Mario Mandzukic ha alzato bandiera bianca. Il croato è sceso in campo in Juve-Tottenham già acciaccato in virtù di un dolore all'anca, legato ad un colpo ricevuto. Nonostante tutto l'attaccante ha stretto i denti per 75′ prima di arrendersi al dolore, per un riacutizzarsi dei problemi all'anca. Dopo essersi sottoposto già in campo alle cure del caso, Mandzukic è uscito lasciando il posto a Sturaro con i bianconeri tornati al 4-3-3

Juve, il punto sugli infortunati

Ovviamente è troppo presto per fare il punto sulle condizioni dei due giocatori che saranno sottoposti agli esami del caso nelle prossime ore. Massimiliano Allegri non può che incrociare le dita, alla luce dei tanti impegni delicati ravvicinati. Con Cuadrado e Matuidi ai box e Dybala sulla via del recupero, l'allenatore spera di non perdere altre pedine in vista dei prossimi match contro Torino e Lazio in Serie A, e Atalanta in Coppa Italia, senza dimenticare ovviamente il ritorno in Champions in programma il 7 marzo. Per la sfida di Wembley però sembra esserci un buon margine di tempo per il recupero.