Cristiano Ronaldo è costato tantissimo alla Juventus. Il portoghese ha firmato un quadriennale da 31 milioni di euro netti a stagione, che vanno moltiplicati per due. Dunque l’ingaggio complessivo è da oltre 240 milioni, poi ci sono stati i 105 milioni versati nelle casse del Real e c’è la commissione di Jorge Mendes, il procuratore di CR7. Ma la Juve i conti se li è fatti bene prima di andare all’assalto del calciatore più forte del mondo, assieme a Leo Messi e ha capito che buona parte delle spese, se non tutte, può recuperarle. Il primo dato sulla vendita delle maglie di Cristiano Ronaldo è davvero eccezionale.

La maglia numero 7 della Juventus di Cristiano Ronaldo a ruba. Nella stagione 2016-2017 la Juventus ha venduto complessivamente, in tutto il mondo, 850mila magliette. Un numero senza dubbio alto, prodotto dai tanti successi, dai tifosi che sono presenti in ogni angolo del mondo e dai tanti campioni in rosa. Ma il campionissimo è CR7 e l’effetto Ronaldo si sente eccome. Sono state addirittura 520mila le magliette di Cristiano Ronaldo vendute nel suo primo giorno da juventino, come rivelato da ‘Yahoo Sports' e c’è da scommettere che nell’arco di pochi giorni la Juve riuscirà a battere, solo con il portoghese, il numero di maglie vendute nella stagione 2016-2017, in cui i bianconeri giocarono anche la finale di Champions League.

Ronaldo è stato presentato nella giornata di lunedì. Una presentazione sobria, con una serie di domande classiche fatte al giocatore, che ha ricordato il suo affetto per Ancelotti, ha parlato del compagno di squadra Benatia, ha ricordato con affetto il Real Madrid, ha rivendicato la sua eccellente carriera e soprattutto ha dimostrato per l’ennesima volta di essere diverso da tutti gli altri dicendo: “Alla mia età tanti calciatori decidono di andare in campionati meno competitivi e più remunerativi, io invece voglio ancora vincere in Europa”.