La Juventus fuori dalla Champions League toglie un grattacapo alla Lega. Dopo la comunicazione della date delle gare fino all'ultima giornata si era creato un grande dibattito, giustamente, sul fatto che il derby di Torino si sarebbe dovuto giocare il giorno del 70°anniversario di Superga. Tutti i tifosi granata erano insorti e lo stesso presidente Urbano Cairo si era fatto sentire. L'eliminazione della Vecchia Signora dalla Champions League ha agevolato il lavoro dell'ente supremo della Serie A e così il derby della Mole, che era stato inizialmente programmato per sabato 4 maggio anticipando il probabile impegno europeo della Juventus nel martedì o mercoledì successivo, adesso si dovrebbe giocare domenica 5 maggio senza problemi.

I vertici dirigenziali del Torino avevano già mosso i primi dubbi verso la Lega, ma adesso non ci sarà bisogno nemmeno di discutere. Il 4 maggio è una data troppo importante e significativa per la storia granata e per tradizione non si gioca mai visto che il popolo granata va proprio sulla collina di Superga per commemorare la squadra che fu battuta soltanto dal "fato". Con ogni probabilità sarà una stracittadina della Mole dal sapore europeo, visto che si affronteranno la Juventus già vincitrice del titolo ed un Torino che sarà in piena lotta per l'Europa League.

Cairo: Non si può giocare il 4 maggio

Troviamo un'alternativa, non si può giocare il 4 maggio, quando ricorrerà il 70esimo anniversario della tragedia di Superga. È opportuno un incontro con Lega e Juve per una soluzione.

Sono queste le parole che Urbano Cairo, presidente del Torino, ha utilizzato per commentare sul Corriere della Sera la decisione presa dalla Lega Calcio di mettere in calendario il derby con la Juventus proprio per il 4 maggio, giorno del 70° anniversario della strage di Superga.