Juve, Buffon: rinnovo del contratto fino al 2017
I suoi primi (e prossimi) quarant'anni, Gigi Buffon, potrebbe festeggiarli ancora in campo e tra i pali della Juventus. Le notizie trapelate da Torino raccontano del rinnovo del contratto del portiere 36 enne con i bianconeri: intesa prolungata fino al 2016 con un'opzione per il 2017 quando avrà raggiunto 39 primavere… quasi 40. Giocherà fino quando si sentirà in grado di essere competitivo, utile alla causa, capace di misurarsi e mantenere livelli di rendimento sempre molto alti. Per i bianconeri è un punto fermo, altrettanto per la Nazionale reduce dalla "brutta figura" (come lui stesso l'ha definita) rimediata durante l'avventura al Mondiale in Brasile. Esperienza sfortunata anche a livello personale, con l'infortunio che ha rischiato di tagliarlo fuori dalla Coppa nel momento cruciale della fase a gironi. Ruiz (Costa Rica) e Godin (Uruguay) lo hanno costretto a chinare il capo per raccogliere il pallone dalla rete, sancendo la disfatta azzurra in Sudamerica.
Buffon i "vecchi" e i "giovani che devono arare i campi"
"Noi vecchi siamo quelli che tiriamo sempre la carretta", affermò Buffon a caldo, dopo la sconfitta che di fatto sancì l'eliminazione degli Azzurri dal Mondiale. Sarebbe bastato un pareggio per mettere piede negli ottavi di finale, arrivò un gol nel finale di Godin, il difensore salito alla ribalta anche in Europa grazie alla straordinaria stagione dell'Atletico Madrid. Goccia che ha fatto traboccare il vaso, le frasi del portiere tracimano e travolgono ogni cosa: a cominciare dalle scelte del commissario tecnico fino ai calciatori ansiosi di scalare le gerarchie all'interno di uno spogliatoio senza passare (troppo) per la gavetta. "I giovani dovrebbero arare i campi di gioco". "In campo si va per quello che si fa o si è fatto, non per quello che si dovrebbe fare". "Non bastano due o tre partite buone per meritare la maglia della Nazionale, serve essere a un certo livello per più tempo", questi i concetti sottolineati dall'estremo difensore della Nazionale a margine del ritorno in Italia dal Brasile.