A poche ore dall'arrivo nel ritiro di Dimaro di Kostas Manolas, il suo primo grande colpo estivo, Aurelio De Laurentiis ha aggiornato i tifosi in merito al possibile ingaggio di James Rodriguez. Le ultime notizie di calciomercato del club partenopeo, arrivano infatti dalla viva voce del presidente campano, che ha spiegato a Sky Sport lo stato della trattativa per il ventottenne attaccante colombiano appena rientrato in Spagna dal prestito al Bayern Monaco.

De Laurentiis pronto all'assalto decisivo

"Con James siamo tutti disposti a fare sacrifici ma chiediamo anche al Real Madrid di farne altri – ha spiegato il presidente – Non abbiamo annullato la nostra attesa ma per scongelarci serve che il Real consideri che piuttosto che avere in casa uno scontento, è meglio mandarlo a giocare. Magari in prestito. Ho letto tante baggianate. Io non mi metto a parlare con Florentino di James. Abbiamo Giuntoli, abbiamo un agente-amico di James, che è amico nostro (Mendes, ndr). Se Florentino dovesse chiamarmi potrei rispondergli, ma non ci ho mai parlato e non abbiamo mai negoziato direttamente come è stato riportato".

La garanzia di Carlo Ancelotti

Oltre all'intera tifoseria napoletana, pronta a stendere un tappeto rosso al nazionale "cafeteros", ad attendere novità importanti dalla trattativa per l'attaccante del Real Madrid c'è anche lo stesso Carlo Ancelotti. "Il trasferimento al Napoli sarebbe un regalo per noi ma anche per lui – ha aggiunto il presidente Aurelio De Laurentiis – Studiandolo ho capito che ha reso tantissimo solo in due occasioni, sempre con Carlo Ancelotti, al Real Madrid e al Bayern Monaco. La presenza di Ancelotti è una super garanzia per lui, sa che sarebbe al centro del nostro progetto e determinante sul campo. Credo che lui lo abbia capito. Il mister ci ha parlato e ha saputo motivarlo. Se sono rose, fioriranno, siamo tutti in attesa dei tempi che diventino più maturi".

La frecciata a Lorenzo Insigne

Nel corso della lunga intervista concessa a Sky, Aurelio De Laurentiis ha inoltre parlato del rapporto con Insigne: "Lorenzo è ormai un uomo, mi sembra che l’abbia capito, altrimenti glielo ricorderemo. All’età che ha non può più comportarsi in maniera infantile. Un giocatore come lui deve e può giocare in diversi ruoli, quindi si deve mettere a disposizione di un allenatore che ha dalla sua una grande esperienza e una grande onestà intellettuale – ha concluso il patron partenopeo – Lui troverà qui casa sua e noi siamo pronti a dargli il massimo, a volte è stato scontento e ha reso di meno: speriamo che questa sia l’annata di una sua totale riconferma, vorrei vederlo come l’ho visto in Nazionale".