La beffa finale, quel gol del pareggio annullato dal Var, non è per niente facile da digerire. Soprattutto se ti stai giocando l'accesso alla finale mondiale. Lo sa molto bene anche Paolo Nicolato, il commissario tecnico di questa bella Italia, che tra le tante lacrime dei suoi giocatori ha saputo mantenere la calma, raffreddare i bollenti spiriti dei suoi ragazzi al termine del match e analizzare con rara sportività ciò che è accaduto in campo.

Incalzato dal giornalista Rai, il ct azzurro ha così commentato l'episodio che al 95esimo ci ha tolto un pareggio forse meritato: "Gli arbitri hanno sempre ragione, dal campo però mi sembrava che avesse allargato il braccio per difendere la palla – ha spiegato Nicolato – Non mi sembrava un fallo da punire in quel modo, però se l'ha rivisto e l'ha annullato ci adeguiamo. Se abbiamo subito una ingiustizia? Non vedo il motivo per cui dovrebbe esser stata un'ingiustizia. Casomai un'errore, ma un'ingiustizia no di sicuro".

In campo per il terzo posto

Come aveva già anticipato alla vigilia della sfida, quella con l'Ucraina si è dunque rivelata una partita molto equilibrata e piena di insidie: "E' stata una partita difficile che si reggeva sugli episodi, ma non abbiamo subito molto – ha concluso il nostro commissario tecnico – Abbiamo cercato di costruire ma non era facile, è stata una partita sul filo degli episodi. Sono comunque molto orgoglioso dei ragazzi, hanno sempre dato tutto".

Venerdì prossimo gli Azzurrini torneranno dunque in campo per la "finalina" valevole per il terzo o quarto posto, contro una tra Ecuador e Corea del Sud: impegnate nella seconda semifinale mondiale. Per Pinamonti e compagni, ci sarà l'occasione di concludere al meglio una Coppa del Mondo che li ha visti grandi protagonisti finto alla fine: fino al quel maledetto gol finale annullato dal Var.