L'Italia non ce la fa: in finale ci va l'Ucraina dopo una partita non bellissima ma vissuta sul filo dei nervi fino al 90′ e oltre. Primo tempo tattico e brutto, ripresa che regala emozioni e rabbia, soprattutto azzurra. L'Ucraina è brava ad andare in vantaggio al 65′ con Belitsa ma gli azzurri spingono nel finale. Capone sbaglia un gol sotto porta poi ci pensa Scamacca a segnare una rete capolavoro che solo il VAR annulla, forse ingiustamente: la gomitata all'avversario non sembra esserci ma il gol non c'è. 1-0, in finale ci va l'Ucraina.

Ostacolo Ucraina, Italia che fa gioco

Per la Nazionale di Nicolato un avversario su cui dover costruire una partita per arrivare in finale, difficile e preparato. L'Ucraina ha dimostrato fin qui di essere una nazionale forte e ben strutturata sia tecnicamente che tatticamente e l'inizio del match lo dimostra subito. Azzurrini più intraprendenti in fase di costruzione ma ucraini subito presenti a livello fisico con contatti e interventi al limite del regolamento.

Pinamonti isolato

Gioca a tratti meglio l'Italia che mostra maggior capacità di fraseggio: Pellegrini e Frattesi sono sempre al raddoppio a centrocampo, mentre Scamacca rientra appena può sulla mediana. Purtroppo per capitan Pinamonti i palloni giocabili sono pochissimi con la difesa ucraina che non si scompone né si scopre.

Nessuna emozione nei primi 45 minuti

Se Plizzari compie un paio di interventi di ordinaria routine, come in occasione della punizione di Buletsa, anche il suo corrispettivo ucraino, Lunin non corre mai reali pericoli nella prima parte del primo tempo. Nel finale di frazione, le squadre si allungano leggermente e si innescano alcune ripartenze che però si spengono sulla trequarti.

Buletsa rompe gli equilibri

Nel secondo tempo l'Ucraina cresce in mezzo al campo, l'Italia non riesce invece a cambiare ritmi e schemi. Il gol ucraino arriva al 65′ con uno dei migliori in campo, Buletsa che supera Plizzari per un vantaggio che poi si dimostrerà decisivo. L'Italia fatica a reagire e gli ucraini sfiorano il raddoppio con Popov.

Il VAR punisce l'Italia

Poi, il convulso finale: gli azzurrini si riversano in area di rigore avversaria alla ricerca di un pareggio che sarebbe anche meritato ma la difesa ucraina sbanda ma non crolla. Al 90′ l'occasione che fa arrabbiare tutti quando Gianluca Scammacca si inventa un eurogol con controllo e semirvoesciata in area di rigore. Ma è tutto vano il VAR annulla per un presunto fallo (gomitata) ad un avversario. Il risultato resta sull'1-0 ma i dubbi (fortissimi) restano.