L'eco dell'impresa delle ragazze di Milena Bertolini, nell'esordio mondiale di Valenciennes, non si è ancora spento e si protrarrà fino a venerdì, quando l'Italia femminile scenderà in campo all’Auguste-Delaune di Reims contro la Giamaica per la seconda giornata del gruppo C. A difendere i pali della porta azzurra ci sarà ancora Laura Giuliani: protagonista anche nella gara con le australiane.

"Se quando raggiungerò Laura in Francia faremo ‘astinenza' sessuale oppure no? Quando sarò lì lascerò Laura concentrata, è il mister che decide, le ragazze staranno insieme tra loro per rimanere più concentrate. Se siamo per l'astinenza? Si, diciamo di sì", ha dichiarato il fidanzato del nostro portiere: Cristian Cottarelli, anch'egli impegnato in campo nello stesso ruolo della Giuliani.

Il mito Buffon

Intervistato da Rai Radio1, l'uomo ha rivelato alcuni dettagli personali della ventiseienne milanese campione d'Italia con la Juventus: "Non mi auguro che venga eliminata in fretta per poterla riabbracciare – ha aggiunto – No, più le ragazze vanno avanti e meglio è. Sarà più bello quando lei tornerà'. Come ci siamo conosciuti? Tramite un'amica comune, e quotidianamente condividiamo la passione per il calcio, di cui parliamo molto anche a casa. Conviviamo da 7 anni, lei ne aveva 19 quando siamo andati a vivere insieme. I soprannomi? Io la chiamo pesciolina e lei mi chiama sbirulo".

"Il mito di Laura è Buffon. Lei lavora quotidianamente per ricalcare le orme del suo mito. E anche come personalità e comunicazione con la squadra ricorda proprio Buffon, visto che cerca sempre di essere tranquilla e punto di riferimento della squadra. Lei il miglior portiere del Mondiale? E' un po' presto per dirlo ma è partita bene. La raggiungerò giovedì per seguirla nella seconda e nella terza partita".