Ho pianto perché essere tra le prime otto del mondo è fantastico. Abbiamo faticato tanto per arrivare fin qui, è stata una partita durissima ma siamo state bravissime. Oggi abbiamo fatto tanta fatica perché erano organizzate, noi siamo state brave in difesa perché sono state fantastiche. Dovevamo prenderle in contropiede pressandole, per fare gol sui loro errori. Ci siamo riuscite e io sono contentissima. Sono felice anche senza aver segnato.

Barbara Bonansea non si nasconde e non vuole tenere per se le sue sensazioni al termine della gara contro la Cina che vale alla Nazionale Italiana la qualificazione ai quarti di finale della Coppa del Mondo 2019. Nell’intervista rilasciata subito dopo la gara a Sky Sport l'attaccante azzurra ha parlato della gara odierna di Montpellier e delle difficoltà ma da questo momento in poi l’Italia non può essere sottovalutata da nessuno:

Io avevo dichiarato che non c'è nulla di scritto e si può provare a vincere, siamo state formidabili ad arrivare prime nel girone perché ci ha permesso di affrontare una terza agli ottavi. Ci dovranno temere tutte, perché se siamo arrivate fin qui vuol dire che c'è qualcosa da dimostrare.

Bartoli: Gioco col cuore, sono felicissima

Una delle migliori in campo è stata Elisa Bartoli, laterale di sinistra che doveva vedersela con un osso duro come la Wang ma, nonostante questo, ha dato una grande mano anche in fase offensiva:

Eravamo un po' troppo lunghe e non siamo riuscite a fare un buon palleggio, ma abbiamo sfruttato le occasioni create e siamo state ciniche. Dovevamo vincere e l'abbiamo fatto, poi bisogna anche saper soffrire. Speriamo in nessuna squalifica, oggi ho pensato al cartellino ma non sono stata troppo condizionata perché non pensavo ancora al turno successivo. Ora sono felicissima. Io do sempre tutto quello che ho, gioco col cuore e lo stiamo facendo tutte, questo sta facendo innamorare gli italiani: non c'è nessuna tattica. Abbiamo una maggiore consapevolezza sul gioco e su noi stesse, tutto il campionato italiano sta crescendo e si sta facendo notare.

Giacinti: Inzaghi o Cutrone? Preferisco Morata

Oggi Valentina Giacinti ha segnato il suo primo goal ai Mondiali e ha spianato la gara alle Azzurre contro la Cina. Nel post gara la punta del Milan ha parlato delle indicazioni che le dà sempre la CT Milena Bertolini e delle emozioni che ha provato dopo la rete:

Non ho subito realizzato, c'era mio nonno che mi guardava e mi sono emozionata. Poi sono corsa dalle compagne che avevano detto che oggi avrei fatto gol. C'era la voglia di giocare e di dimostrare, di fare quella rete che non arrivava. Sono contenta che sia avvenuto in una partita così importante e per la qualificazione ai quarti. Il Ct mi chiede sempre di attaccare e di allungare la squadra per mettere in difficoltà la difesa, mi dispiace di essere andata in fuorigioco ogni tanto. Col Brasile è stata una partita diversa, oggi c'era bisogno d'altro.

A livello di club, veste i colori del Milan, ma quando gli parlano di paragoni ha le idee chiare: "Io come Inzaghi o Cutrone? Non mi rivedo in nessuno dei due, ma vorrei che mi paragonassero a Morata".

Giuliani: Non sembra di giocare un Mondiale

Davvero toccanti le parole di Laura Giuliani, la numero uno che ha dato una mano anche oggi per il raggiungimento della vittoria contro la Cina e che ha indicato nel "gruppo" come la componente determinante di in questo cammino mondiale:

Sono contentissima di ciò che sto facendo e che stiamo facendo tutte insieme. Mi è passato davanti il film di tutto ciò che è stato prima, ora non mi sembra neanche di giocare un Mondiale. Vivo ogni partita come se fossero delle amichevoli, godendomi ogni partite e non c’è niente di più bello. Non ci penso, sono sincera: cerco solo di fare del mio meglio per metterlo al servizio della squadra. La nostra forza è il gruppo e ora tutte le mie energie vanno a questo, poi ciò che verrà alla fine si vedrà. Il nostro punto forte è la difesa, dove non arrivano loro provo a mettere una pezza io: prendiamo veramente pochi tiri.