Nuova puntata di quello che ormai è stato ribattezzato come il caso Isco. Prosegue la "guerra" tra il centrocampista spagnolo e il tecnico del Real Madrid Santiago Solari. L'ex Malaga è stato escluso dai convocati per la trasferta contro il Valladolid, in cui le merengues devono già fare i conti con numerosi forfait. Una scelta non tecnica, ma legata a motivi disciplinari? Isco infatti non si è presentato al momento del discorso del tecnico prima della sfida di Champions, rivelatasi poi disastrosa, contro l'Ajax

Perché Isco è stato escluso dai convocati per Valladolid-Real Madrid per motivi disciplinari

In un Real Madrid già costretto a fare i conti con le assenze di Sergio Ramos, Carvajal, Bale, Vinicius, Lucas Vazquez, Mariano e Llorente, tutto lasciava presagire una tregua tra Solari e Isco. Nessuna "stretta di mano" tra i due protagonisti di un rapporto conflittuale, confermato dalle ripetute esclusioni del trequartista. Quest'ultimo infatti è stato escluso anche dalla trasferta sul campo del Valladolid. Non scelta tecnica, ma una presa di posizione per motivi disciplinari. Secondo quanto riportato da Marca infatti il provvedimento nasce dalla mancata presenza di Isco al discorso di Solari nello spogliatoio prima della sfida di Champions di martedì scorso contro l'Ajax. Come se non bastasse poi, Isco non è salito sul pullman della squadra.

Isco si scusa, ma potrebbe restare fuori fino al termine della stagione

Un gesto costato dunque a Isco l'esclusione dai convocati per il match di campionato. Una decisione scontata e quasi automatica alla luce del mancato rispetto del codice disciplinare del club. Molto probabilmente lo spagnolo potrebbe andare incontro ad una multa, con Solari che dal canto suo potrebbe tenerlo fuori fino al termine della stagione. Il tutto nonostante le scuse del diretto interessato soprattutto nei confronti dei compagni di squadra. 

Quale sarà il futuro di Isco, Juventus e Manchester City alla finestra

Si complica ulteriormente dunque la posizione di Isco all'interno del Real Madrid, per una situazione che non può che alimentare ulteriormente le indiscrezioni sull'addio a fine stagione. Non è un mistero che sul calciatore ci siano diversi top club e soprattutto il Manchester City e la Juventus. Le merengues potrebbero rinunciare alla clausola rescissoria di 700 milioni per lasciare partire lo spagnolo per una cifra comunque superiore ai 60 milioni. Una somma che potrebbe permettere al Real di incassare un tesoretto importante da investire per un top player in entrata.