Inter, Zanetti commosso per l’applauso di San Siro

Javier Zanetti ha avuto il suo tributo: nella serata della vittoria contro il Bologna, San Siro si è spellato le mani nell'applaudire un capitano unico, un giocatore che ha vestito il nerazzurro nel 1995 e che oggi può vantarsi di aver vinto tutto con l'Inter.
Leonardo, saggio psicologo empatico, ha sostituito javier Zanetti a 4 minuti dalla fine, con il risultato già saldamente acquisito, perchè il capitano si prendesse il suo momento strettamente personale con la gente del Meazza nerazzurro, tutta rivolta a lui.
"Sono commosso dalle parole di Ivan (Ramiro Cordoba, ndr), mi hanno detto che è stato quello a giocare più partite con me. C'è un'amicizia che abbiamo da anni. Grazie ad Ivan, davvero, sinceramente" afferma Zanetti a fine gara, ricordando poi anche il gesto del tecnico nei suoi confronti.
"Leonardo mi ha fatto emozionare perché mi ha dato l'opportunità della standing ovation, e il pubblico mi ha commosso. Ho sentito eccome il calore della gente, dopo 16 anni raggiungere questo traguardo per me ha un enorme significato ed ho ancora l'affetto di tutti. Ho condiviso con questa gente tanti momenti, penso che negli ultimi anni ci stiamo togliendo meritatamente tante soddisfazioni e raccogliamo il lavoro degli ultimi anni. Ho sempre pensato che il nostro momento sarebbe dovuto arrivare, la società lavora seriamente e la famiglia Moratti ha dato una grande mano prendendo campioni superbi".