L'Inter spreca il match-point per la Champions League e si ritrova con un semplice pareggio contro la Juventus: un passo piccolo per la difesa del terzo posto che però potrebbe vedere avvicinarsi la concorrenza. Un'occasione fallita dagli uomini di Spalletti che per un'ora giocano meglio dei campioni d'Italia, trovando il vantaggio al 7′ su sassata di Nainggolan. Ma che hanno la colpa di sprecare l'impossibile e lasciare il match aperto: che al 61′ Cristiano Ronaldo rimette in equilibrio.

Icardi vs Cristiano, ma non solo

L'Inter si presenta a San Siro con Icardi in campo e Lautaro in panchina e con una mediana affidata ai piedi di Brozovic e ai muscoli di Nainggolan. Allegri risponde con la miglior formazione possibile, dove in avanti Cr7 trova l'appoggio di Bernardeschi e Cuadrado per dare spinta ai bianconeri. Intanto sugli spalti, il derby del tifo con gli sfottò nerazzurri per l'eliminazione della Juventus dalla Champions League da parte dell'Ajax.

Sassata di Nainggolan, l'Inter passa

Parte molto meglio la squadra di Spalletti che approccia il match nel modo migliore: gioco, pressing, raddoppi. Il vantaggio arriva in modo naturale con una Juventus in difficoltà nel gestire l'avversario che corre con una marcia in più: al 7′ una sassata di Nainggolan brucia i guanti di Szczesny per l'1-0 che legittima la superiorità nerazzurra.

Juve in bambola, ma l'Inter non chiude

L'Inter non si ferma, cerca il ko, prova per 20 minuti a chiudere la partita ma la Juventus si salva: a volte per l'incapacità di concretizzare le occasioni create, altre per pura fortuna bianconera che si salva in extremis. Fatto sta che anche se i nerazzurri fanno la gara, la Juventus resta in partita non imbarcando altra acqua. Handanovic resta quasi inoperoso per i primi 45 minuti, ma l'1-0 lascia aperto ad ogni pronostico per la ripresa.

Perisic sbaglia ancora il 2-0

Ripresa sulla falsa riga del primo tempo: l'Inter gioca, la Juventus aspetta. Per un'ora si vede più nerazzurro che bianconero sul rettangolo verde di San Siro ma ancora una volta manca agli uomini di Spalletti il killer instinct per chiudere il match: tocca a Perisic a sbagliare l'ennesima occasione per il 2-0.

Cr7 riapre il derby

La Juventus si sveglia improvvisamente al 60′ con il suo uomo migliore fino a quel momento in ombra: Cristiano Ronaldo. Cr7 prima prende le misure alla difesa con un tocco ravvicinato che viene fermato in extremis, poi al 61′ decide di riaprire il match: tacco di Pjanic e rasoiata controtempo sul primo palo che lascia Handanovic di sasso.

Il tabellino di Inter-Juventus 1-1

  • Inter: Handanovic; D'Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano (80′ Joao Mario), Nainggolan (74′ Borja Valero), Perisic; Icardi (82′ Lautaro). A disp.: Padelli, Gagliardini, Keita, Ranocchia, Cedric Soares, Miranda, Dalbert, Candreva. All.: Luciano Spalletti.
  • Juventus: Szczesny; Emre Can, Bonucci, Chiellini; Cancelo, Cuadrado, Pjanic, Matuidi (60′ Kean), Alex Sandro (49′ Spinazzola); Bernardeschi (86′ Matheus Pereira), Ronaldo. A disp. Pinsoglio, Del Favero, De Sciglio, Barzagli, Rugani; Nicolussi Caviglia. All.: Massimiliano Allegri.
  • Arbitro: Banti di Livorno
  • Reti: 7′ Nainggolan (I), 62′ Ronaldo (J)
  • Note: ammoniti Cuadrado (J), Perisic (I), Chiellini (J), Kean (J).