Quando rientrerà Mauro Icardi? Cominciano a chiederselo tutti in casa Inter, dopo che l'attaccante argentino ha saltato le gare con Sampdoria e quelle di Europa League contro il Rapid Vienna. Dopo i controlli medici effettuati alla clinica Humanitas per il presunto fastidio al ginocchio destro (esami che non avrebbero evidenziato problemi particolari) e l'ultimo preoccupante messaggio social di Wanda Nara, l'ormai ex capitano nerazzurro dovrebbe saltare anche la prossima sfida di campionato.

Secondo la "Gazzetta dello Sport", Spalletti pare infatti intenzionato a non convocare Icardi neanche per la delicata trasferta con la Fiorentina e lasciarlo ad Appiano Gentile, dove potrà lavorare per ritrovare la migliore condizione fisica. Nonostante abbia definito "pesante" l'assenza del suo centravanti, il tecnico interista partirà infatti per Firenze ancora una volta senza Mauro Icardi.

Lo stallo e la possibile cessione all'estero

Dalle parole pronunciate da Spalletti alla vigilia del match di Europa League, si capisce chiaramente cosa il tecnico e i compagni si aspettano dall'attaccante argentino: un passo indietro e delle scuse per il suo recente comportamento. Il problema è che anche Icardi si aspetta delle scuse dalla società e un dietrofront che gli permetta di tornare in possesso della fascia da capitano.

Una situazione di stallo, che sta creando non pochi problemi a Spalletti e una spaccatura profonda tra il popolo nerazzurro e il suo giocatore più rappresentativo: il tutto nel pieno della corsa alla prossima Champions League e con il derby alle porte. Ad osservare da vicino la situazione rimane la dirigenza che, secondo il "Corriere della Sera", avrebbe dato mandato ad un agente inglese di tastare il terreno per una possibile cessione del giocatore in Premier League. Tra le società maggiormente interessate a Icardi, ci sarebbe il Chelsea di Roman Abramovich.