Nainggolan non ce la farà nemmeno per il derby. E quando gli chiedono di Mauro Icardi la risposta è diplomatica ed eloquente: "Chiedete a Marotta, lui può spiegarvi meglio tutto. Io devo pensare a mettere la squadra in campo". E' così che Luciano Spalletti affronta i tempi più caldi sul tavolo nella conferenza stampa che precede la gara con la Spal: l'Inter va in campo domenica alle 15, alla vigilia si una settimana cruciale sia per il ritorno di Europa League sia per il derby col Milan. La domanda-tormentone è sempre la stessa: ce la farà Maurito a essere disponibile almeno per la sfida coi rossoneri?

L'attaccante ha posto delle condizioni nei colloqui con la società: dalla riabilitazione pubblica fino alla spiegazione sul perché gli è stata tolta la fascia di capitano oltre alle scuse del tecnico che – a detta del calciatore – avrebbe fatto commenti poco opportuni sulla vicenda. Cosa risponde a chi fa notare che lo abbia trattato come Totti ai tempi della Roma?

Io non tratto – afferma Spalletti -. Io vado a esibire una professionalità per il ruolo che ricopro e le possibilità che ho, cercando sempre di fare il meglio per l'Inter.

A che punto è la situazione? C'è possibilità che l'argentino sia almeno a disposizione, convocabile per l'Eintracht? Anche in questo caso la replica dell'allenatore è molto chiara. Sceglie il silenzio e il riserbo, rimanda tutto alla dirigenza che sta mediando tra le parti. Meglio tacere.

Nessuno meglio di Marotta saprà gestire questa situazione. Dall'esperienza che ha, tutelerà tutte le parti, è giusto che chiediate a lui perché è lui che sta portando avanti questa possibilità di dialogo. Per quanto mi riguarda, io devo concentrarmi sul mettere in campo una squadra dai valori importanti.

Altra nota stonata delle ultime settimane: l'infortunio di Radja Nainggolan, capitato proprio quando il centrocampista belga sembrava essersi ripreso bene dopo l'errore dal dischetto costato l'eliminazione dalla Coppa Italia. Spalletti potrà contare su di lui per il derby?

Per quanto lo conosco ci ha abituato a dei recuperi sensazionali però penso sia abbastanza difficile vederlo in campo nel derby. La differenza la farà la valutazione giorno dopo giorno, non possiamo dire di più adesso.

Quale Inter in campo contro la Spal

Tra campionato, Europa League e derby col Milan: Spal, Eintracht e la classica di San Siro. Tre appuntamenti ravvicinati che, giocoforza, spingono il tecnico a centellinare le energie tenendo conto di infortuni e squalifiche. Keita torna disponibile ma partirà dalla panchina, assente invece Perisic (infortunato) come Nainggolan. Domenica pomeriggio Joao Mario agirà da trequartista con Politano e Candreva. Nel cuore della mediana mancherà Vecino per squalifica, insieme a Brozovic spazio a Gagliardini. In difesa Miranda potrebbe prendere il posto di Skriniar al fianco di De Vrij mentre sulla corsia Cedric è favorito su D'Ambrosio. Ci sarà Asamoah a sinistra poiché salterà la Coppa per squalifica.

  • Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, Miranda, De Vrij, Asamoah; Gagliardini, Brozovic; Politano, Joao Mario, Candreva; Lautaro Martinez. Allenatore: Luciano Spalletti.
  • Spal (3-5-2): Viviano; Bonifazi, Regini, Felipe; Dickmann, Valoti, Missiroli, Kurtic, Fares; Paloschi, Petagna. Allenatore: Leonardo Semplici.