L’Inter è scatenata sul mercato. Marotta e Ausilio dovrebbero regalare quattro calciatori a Conte. Lo scambio tra Spinazzola e Politano è vicino alla conclusione, poi verranno definite le trattative per Ashley Young del Manchester United, per Christian Eriksen del Tottenham e per Olivier Giroud del Chelsea. Naturalmente tutti questi acquisti porteranno anche a delle cessioni, tra i giocatori che potrebbero lasciare l’Inter c’è anche Sebastiano Esposito.

Sebastiano Esposito obiettivo di mercato della Spal

Il baby fenomeno nerazzurro, classe 2002 già capace di segnare in Serie A, potrebbe cambiare aria nella seconda metà della stagione. Il suo procuratore Augusto Carpeggiani, secondo quanto riferito da SkySport, starebbe pensando a una cessione in prestito del ragazzo, che con l’arrivo di Giroud e il rientro di Sanchez troverà sempre meno spazio. Esposito è un obiettivo di mercato della Spal, che ha quasi chiuso la trattativa con il Torino per Iago Falque e Bonifazi.

Valentino Lazaro verso la cessione in prestito

Con Young e Spinazzola ci sarà un’abbondanza di esterni per Conte, che dispone già di Candreva, D’Ambrosio, Biraghi e Lazaro, che però è destinato alla cessione. L’austriaco ha deluso e andrà via in prestito, i dirigenti nerazzurri vorrebbero vederlo all’opera in Serie A. Il nazionale austriaco piace a Cagliari e Genoa.

Anche Dimarco è in uscita

In realtà c’è anche un altro esterno nella rosa dell’Inter, che ha giocato però molto poco fin qui è Dimarco, appena tre presenze (una in Coppa Italia). Il laterale passerà al Verona, che all’Inter potrebbe cedere Kumbulla nella prossima sessione di mercato.

Con Gabigol e Vecino l’Inter farà cassa

Le cessioni di Esposito, Lazaro e Dimarco saranno tutte in prestito, andranno invece via a titolo definitivo Gabigol e Vecino. L’uruguaiano piaceva molto al Tottenham, che ha virato sul portoghese Fernandes, e ora è nel mirino della Lazio. Mentre sarà ceduto, probabilmente al Flamengo, Gabigol, attaccante che è nel mirino pure degli Spurs e che ha una valutazione complessiva di 20 milioni di euro.