Inter-Napoli 3-1, le pagelle: Motta sublime, Zanetti leader. Leonardo non sbaglia una mossa

Debutto col fiocco per l'Inter di Leonardo che vince al debutto stagionale, rifilando tre gol al Napoli con velleità da scudetto.
Castellazzi 6 – Primo tempo di ordinaria amministrazione. Sul gol di Pazienza lui non ha colpe. Nella ripresa si prende tanto tanto freddo con un Napoli che non tira più in porta.
Maicon 6 – Colpevole numero 1 sul pareggio partenopeo per non coprire l'area piccola su corner. Si riscatta con un paio di incursioni delle sue, tra cui quella dell'assist per Cambiasso, ma non è il ‘vero' Maicon
Lucio 6 – Cerca di dettare i tempi ai compagni di reparto, si distingue per uscire dalla propria area palla al piede esulle palle aeree non ha problemi a farle sue. Provvidenziale nella ripresa la sua scivolata su Hamsik
Cordoba 6,5 – Velocità allo stato puro e recuperi in extremis che spesso sbrogliano le matasse davanti a Castellazzi, la scelta di Leonardo di preferirlo al giovane Ranocchia ha dimostrato di avere più che un senso
Chivu 6 – Senza infamia e senza lode, svolge il proprio sull'out sinistro senza strafare e stando agli ordini di Leonardo. Non impeccabile quando chiama in aiuto Castellazzi costretto agli straordinari di piede sul pressing di Cavani
J.Zanetti 7 – Sta tornando ‘el tractor' dei vecchi tempi: palla al piede non lo si ferma quasi mai, se non commettendo fallo, e si inventa anche rifinitore per Maicon in occasione del 2-1 di Cambiasso. E quando non te lo aspetti, si beve tutto il centrocampo partenopeo, inventandosi una discesa inarrestabile e provando un diagonale rasoterra che, fosse entrato, avrebbe fatto cadere San Siro.
Cambiasso 7 – Licenza di segnare, da gran giocatore. Il 2-1 lo vede protagonista di testa in perfetta sincronia su cross di Maicon. Poi tanto lavoro di qualità in mezzo al campo col cipiglio del professore che impartisce lezioni a compagni e avversari
Thiago Motta 8 – Pronti via, gela il Napoli con un tapin al volo dal limite che fa capire subito come andrà a finire la serata. Nella ripresa si ripete, con un preciso colpo di testa all'incrocio, togliendo le ragnatele dalla porta partenopea. La sua presenza si sente e i compagni si accorgono che su di lui possono contare nel fermare anche gli impeti avversari. Decisamente il migliore.
Muntari 6 – Leonardo concede lustro anche al ribelle ghanese che mal digerisce i cambi e gli scorci di partita. Segnale che il tecnico ha bisogno di tutti e che tutti debbano fare il loro, come fa questa sera Muntari.
Stankovic 6,5 – Generosissimo come sempre, ma dietro le punte come vertice alto del rombo a volte va fuori giri. Non riesce a dare quanto vorrebbe alla squadra soprattutto nei ripiegamenti dove si fa spesso saltare dal centrocampo napoletano.
Mariga 6 – Rileva uno stremato Stankovic a 15 dalla fine: l'Inter cambia pelle con Motta che va come vertice alto mentre lui pensa a fare diga in mezzo al campo
Pandev 6 – Buoni movimenti nel primo tempo, si vede che con Leonardo vuole dimostrare di meritarsi una maglia da titolare. Nella ripresa si appanna fino a evaporare piano piano. Vedesse di più la porta, farebbe un gran salto di qualità.
Biabiany 6,5 – Leonardo lascia spazio anche al giovane francesino che si mette subito a correre sulla fascia con attenzione particolare a coprire la difesa evitando guai nel finale di gara. Nel finale prova a ripetersi col gol come ad Abu Dhabi
Milito 5,5 – Non è da lui sbagliare i gol come quello del primo tempo, solo in area di controbalzo. Poi, lavora di mestiere, trasformandosi in uomo assist per i compagni, capendo che non è la sua serata, e giocando più defilato per gli inserimenti altrui.
Leonardo 6,5 – Legge bene la partita e fa bene a non rischiare nulla affidandosi ai veterani nerazzurri che non lo tradiscono. Il rombo regge, soprattutto grazie ad uno straordinario Thiago Motta e non è un caso che i gol arrivino tutti dal centrocampo.