Inter, Nagatomo al debutto: in campo mi sembrava di svenire

60 testate giornalistiche straniere accreditate a San Siro. Questo l'effetto-Nagatomo e la Nagatomo-mania scoppiata in queste settimane in cui il difensore nipponico ha scatenato attorno a sè e all'Inter. Contro la Roma doveva scendere in campo da titolare, poi Leonardo ha optato per uno Zanetti laterale sinistro e Nagatomo è finito in panchina. Dove si è divertito con i propri compagni, Materazzi soprattutto ma anche con Zanetti negli spogliatoi nel prepartita dove si è sprecato in inchini e ‘gag' affini.
Poi, il momento più importante, quello del debutto con la maglia nerazzurra: tante le emozioni, tante le paure. "Quando sono entrato in campo, mi tremava il cuore… Ho giocato senza problemi, cercando di propormi in attacco. Mi sono allenato solo un paio di volte con i compagni, l'intesa può certamente migliorare, l'ambiente è eccezionale, tutti all'Inter mi hanno accolto con simpatia e con gentilezza. però San Siro è San Siro…"
Nagatomo sta vivendo un sogno: "Sono molto felice. Maicon era il mio idolo, oggi è un mio compagno. Anche in panchina ero concentratissimo. Ero pronto per giocare in ogni istante. Ho cercato di trasmettere questa mia passione e questa mia voglia a Leonardo, lui è stato molto bravo con me prima di entrare in campo e dopo: mi ha dato tanti consigli e poi mi ha fatto i complimenti".