Inter, Moratti: Mourinho rimanga al Real, per ora mi tengo Leonardo

Massimo Moratti alla vigilia di una delle trasferte più delicate per l'Inter, contro l'Udinese del capocannoniere del campionato, Di Natale, parla del momento della sua società e del connubio della sua famiglia con i colori nerazzurri.
Iniziando da l presente, che è Leonardo, non Mourinho: "L'istinto mi diceva che fosse la persona giusta. Lo rifarei. Per conto mio è una persona che ha tante di quelle qualità che se riesce costantemente a metterle in pratica per me farà molto bene. Devo dire che Mourinho è serio e professionale, e credo che lui vorrà fare bene al Real Madrid. Questi sono legami che comunque rimangono tutta la vita. Se dovesse chiedere di tornare? Io credo che in questo momento né lui me lo chieda né io ho intenzione di cambiare allenatore'.
Nel segno di Leonardo, anche per la caccia al Milan capolista: "Sono coinvolte tante squadre che stanno facendo bene, non solo il Milan. Noi stiamo facendo il nostro, stiamo cercando di riprenderci da una situazione difficile che abbiamo avuto qualche mese fa e quindi lo facciamo con fiducia e anche con il realismo di sapere che non è una cosa facile. Però abbiamo fiducia e se i giocatori girano come devono girare penso che si possa fare".
Poi, tanti ricordi, retroscena della famiglia Moratti di cui il presidente dell'Inter è l'attuale testimone, di certo non l'ultimo: "Un legame dovuto alla passione, certamente. E poi un po' di fortuna serve anche, insieme alla determinazione, al fatto di sentirsi in dovere nei confronti del pubblico, nei confronti della storia della società. Queste cose qualche volta vengono premiate. Credo che mio figlio comunque abbia voglia di lavorare, e alla sua età è bene anche dedicarsi e crescere sempre con la conoscenza del proprio lavoro e di altre cose che ci sono nel mondo".