Inter, Milito: vincerò il Pallone d’Oro e lo regalerò a Moratti

Alla vigilia della ripartenza del campionato con Inter-Napoli, posticipo della giornata di serie A che si giocherà il 6 gennaio, Diego Milito torna a parlare da protagonista. Sicuro di essere un punto fermo nelle scelte di Leonardo, il Principe ritorna sul 2010 appena concluso, ricco di soddisfazioni ma che deve essere visto semplicemente come il trampolino migliore per nuovi successi.
"I successi che abbiamo ottenuto quest'anno sono la soddisfazione maggiore. Poi, ovviamente, non voglio dire bugie e penso che a qualsiasi giocatore al mondo piacerebbe vincere il Pallone d'Oro. Ma ormai è passato, e ripeto: la cosa più importante per me è la vittoria del gruppo".
Certo, l'esclusione dal podio è un fatto che ancora brucia dentro e sarà il primo obiettivo del nuovo anno: "È sempre uno stimolo avere degli obiettivi. Ma per me gli obiettivi non sono individuali, soprattutto in questo sport nel quale si gioca in un gruppo. Sicuramente queste sono cose che mi danno più soddisfazione che essere nella classifica del Pallone d'Oro. Il fatto che il nostro presidente abbia detto queste cose, mi dà una soddisfazione enorme e provoca in me un grande piacere. Lui per me è stato importantissimo: mi ha portato all'Inter, mi ha dato fiducia e continua a darmela. Quindi devo solo ringraziarlo".
Infine, un flash su ciò che si è conquistato, che l'Inter ha conquistato, grazie soprattutto ai gol di Milito: "I gol sono tutti belli, soprattutto quando sono importanti. Mi hanno chiesto spesso qual è il gol più bello che ho fatto, ma a me piace segnare reti soprattutto importanti. Quei gol che ti danno tre punti o un titolo. E poi non mi piace parlare sempre del singolo, sono un calciatore che fa sempre riferimento al gruppo. Lo dico perchè penso veramente che la nostra sia stata una grande vittoria del gruppo. I gol di Madrid, ovviamente, saranno indimenticabili per l'importanza della partita".