Inter, Milito il grande assente: stagione strana, sono rassegnato

Tanti infortuni, troppi. Per Diego Milito è stata una stagione fino a qui da dimenticare e archiviare il prima possibile. Una stagione chè l'altro lato della medaglia di quella precedente, di un 2010 che l'ha visto protagonista a volte assoluto, come nella finale di Madrid determinata da due suoi gol. O la finale di Coppa Italia, o la trasferta in serie A in Siena-Inter. Anche in quei casi, con le reti del Principe nel tabellino finale. E quest'anno? Nulla, o quasi. Nessun segno indelebile, nessun momento indimenticabile. Milito lo sa, lo accetta senza lamentarsi: "E' stato un inizio di stagione strano. Tanti infortuni, e non solo a livello personale, ma per tutta la squadra. Quindi è stata una stagione un po' particolare da questo punto di vista anche se adesso tanti giocatori importanti stanno rientrando".
Con Leonardo c'è stata una timida ripresa, con il tecnico brasiliano che l'ha spronato per rientrare in campo, prima dell'ultima ricaduta muscolare: "Leonardo appena è arrivato ci ha dato la consapevolezza di essere una squadra forte e credo che questo sia stato fondamentale. La squadra in questo momento è solida al di là di qualche piccola difficoltà a livello fisico di qualche giocatore, credo che adesso possiamo affrontare le partite con più o meno gli stessi uomini. Poi aver vinto il mondiale per club ci ha dato una spinta speciale".