L’Inter è a -5 dal Milan, Baresi: ogni gara adesso è una finale

Non ha voce Leonardo: Fiorentina-Inter 1-2 gli ha tolto fiato e parole così da non potersi presentare in conferenza stampa. Dopo la sfuriata nel prepartita di Firenze, il tecnico brasiliano ha riversato ciò che restava della sua grinta, in campo e ai microfoni del dopopartita si è presentato l'eterno Beppe Baresi, il ‘secondo' di mille partite, da Mourinho a Benitez ed ora, di Leonardo.
"Leonardo ha urlato per tutta la partita, già nel pre-gara aveva dei problemi alla voce e ora non ne ha più" conferma Baresi che poi lancia la sfida diretta al Milan: "Io sono positivo sulla nostra forza, non penso a cosa pensa il Milan bensì solo alla mia Inter. Non abbiamo fatto alcun calcolo sul Milan, siamo dietro e dobbiamo recuperare, ogni partita è una finale. Partita per partita cercheremo la vittoria. Tutti rincorrevano il proprio uomo, ho visto compattezza e voglia di tornare a vincere".
Questa la spietata analisi di una vittoria che pesa, soprattutto dopo le critiche di Juventus-Inter 1-0. "Direi che stasera il bilancio è più che positivo, giocavamo sul campo di una Fiorentina in forma. Forse a metà del primo tempo abbiamo subìto un po', la Viola doveva premere ed è normale. Spesso loro tra l'altro ci mandavano in affanno in due contro due per i terzini molto alti, ma Cordoba e Ranocchia hanno dimostrato di fare molto bene insieme".
E a proposito dei singoli, Baresi chiude parlando di Eto'o e Sneijder, il bello e il brutto di una serata vincente: "Eto'o a destra? Era deciso, tutti se lo aspettano a sinistra e l'abbiamo schierato su Pasqual che spinge abitualmente più di Comotto. Lì Samuel ha fatto molto bene. Sneijder? Sta bene, è uscito stanco ma ha saputo sacrificarsi. Era stremato, ha giocato anche sulla sinistra, aveva un po' di dolorini ma niente di particolare".