Solito lavoro personalizzato, niente allenamento con il resto della squadra. La mattina di Mauro Icardi ad Appiano Gentile è stata molto simile ad altre di queste settimane: nonostante gli incontri con Marotta e la moglie/agente (Wanda Nara), l'attaccante ha continuato ad allenarsi da solo mentre il gruppo svolgeva lavoro defaticante dopo la trasferta di Europa League a Francoforte. I nerazzurri sono rientrati a Milano nella notte (dopo le 2, perché lo scalo abilitato ai charter notturni era a oltre 100 km dallo stadio dell'Eintracht) e hanno iniziato così il conto alla rovescia verso il prossimo impegno di campionato con la Spal (domenica pomeriggio, ore 15).

L'argentino figurerà oppure no nella lista dei convocati? Difficile ipotizzarlo, possibile che nelle prossime ore ci sarà ancora un incontro tra il giocatore e la società per stabilire quale sarà il piano di rientro in squadra, in che termini e quando avverrà. Fare la pace, trovare una soluzione comune è nell'interesse di tutti: conviene all'Inter che, complice l'emergenza per squalifiche e infortuni (tra una settimana chi prenderà il posto di Lautaro al ritorno di Coppa a San Siro?), ha bisogno del suo bomber; conviene a Maurito, perché certo non depone a suo favore un esito di stagione di questo tipo; conviene alla squadra, che senza la punta sudamericana là davanti fa fatica a far gol, a essere più efficace e rischia grosso sia nella corsa Champions sia in Europa League.

Se non ora quando? Preso atto della volontà comune di sotterrare l'ascia di guerra e sancire ufficialmente la tregua, resta da capire quando avverrà l'armistizio. Mercoledì scorso, prima della partenza della squadra per la trasferta europea in Germania, l’ad Marotta aveva incontrato sia Icardi, sia Wanda Nata sia l’avvocato Nicoletti, il legale vicino a Moratti che si sta occupando dell'opera di mediazione. Fu solo un primo appuntamento, il prossimo potrebbe essere quello decisivo così da ipotizzare un suo rientro in campo. Ce la farà a essere pronto per il derby? Anche qui nulla v'è di certo. L'unica certezza è che il calciatore non gioca una gara ufficiale dal 9 febbraio scorso (vittoria a Parma per 1-0)