Per il nove marzo, giorno dei 111 anni dell'Internazionale FC, si registra una nuova indicazione in merito al caso che riguarda Mauro Icardi. In pratica ogni giorno ci sono implicazioni nuove o smentite di situazioni recenti che vanno a modificare la percezione delle querelle che sta riguardando l'Inter da ormai un mese. A che punto è la situazione? Nelle ultime ore l'ad nerazzurro Giuseppe Marotta  ha incontrato l'avvocato degli Icardi, ovvero Paolo Nicoletti: ma dopo una piccola apertura riscontrata nei giorni precedenti c'è stato un passo indietro perché ci sarebbero state delle richieste del calciatore ritenute impossibili da esaudire. Insomma, nessun passo avanti verso il rientro in squadra e rafforzamento della posizione dell'argentino.

Il numero 9 di Rosario rivuole indietro la fascia da capitano e ha chiesto che venga data una spiegazione pubblica sui motivi che hanno portato l'Inter a dare i gradi di leader della squadra a Samir Handanovic ma il club ha, chiaramente, negato la richiesta. Inoltre Icardi ha chiesto anche una sorta di "riabilitazione" pubblica perché non vuole essere dipinto più come uno ‘spacca-spogliatoi'. Richieste di difficile messa in atto.

È evidente che manca qualcosa al quadro completo, sia dalla parte del club che dalla parte di Icardi, e la situazione resta di difficile lettura per chiunque sia fuori dal contesto  più interno dell'Inter. Maurito ha fatto sapere che è sicuro di non dover chiedere scusa ai compagni e di non aver bisogno di confrontarsi con nessuno per tornare nello spogliatoio a tempo pieno, visto che i rapporti incrinati sono soltanto con la parte croata e il neo capitano Handanovic. Venerdì il centravanti argentino ha pranzato solo con Cedric ed è andato via dalla Pinetina.

Chiaramente non poteva mancare qualche tensione con Luciano Spalletti: Mauro Icardi non ha apprezzato come Luciano Spalletti ha parlato di lui nelle ultime settimane e vuole che l'allenatore faccia un passo avanti e non un muro contro muro. Il tempo stringe e più la situazione di Icardi sembra essere molto complessa e di difficile risoluzione: assente a San Siro in occasione della gara con la Spal, il disgelo è lontano a pochi giorni dal ritorno di Europa League contro l'Eintracht Francoforte e con all'orizzonte il derby con il Milan.