video suggerito
video suggerito

Inter, Materazzi contro Benitez: malgrado lui, sono due volte campione del mondo

Materazzi sottolinea ancora l’affronto di Benitez nella finale mondiale per Club, quando a gara praticamente finita, non l’ha fatto entrare in campo, preferendogli nei minuti finali Mariga.
A cura di Alessio Pediglieri
0 CONDIVISIONI
Materazzi

Marco Materazzi non ci sta e dal suosito personale ricorda a Rafa Benitez che, malgrado non l'abbia utilizzato nella finale mondiale ad Abu Dhabi, lui sente questo trofeo importante quanto gli altri. Quanto, soprattutto, quello vinto in Azzurro nel 2006 e l'ultima Champions League dove, in finale, Mourinho gli regalò alcuni minuti in campo, simbolici ma importantissimi.

Un riconoscimento negatogli proprio da Benitez contro il Mazembe, un affronto tanto pesante da lasciare Materazzi amareggiato e deluso fino al punto di non festeggiare la vittoria con i compagni.

Ecco, le parole, dure di Matrix dal suo sito.

"Campione del mondo un’altra volta, ed è stato bello come a Berlino, quattro anni fa. Non è sempre vero che un titolo pesa più di un altro, che una vittoria la senti più di un’altra, che una gioia ti prende più di un’altra, perché sono altre cose a fare la differenza.

Il Mondiale per club che ci siamo presi ad Abu Dhabi l’ho vinto assieme ai compagni di anni, non di giorni; compagni di lavoro spalla a spalla come Ivan Cordoba, che ha giocato due grandi partite e mi ha fatto sentire orgoglioso come se le avessi giocate io; compagni di battaglie, di momenti belli ma anche difficili: è questo che ti fa sentire felice, e degno, di quello che hai vinto.

E nello spogliatoio, quando ho fatto le foto con la coppa che vedete, assieme al presidente e a tutti i miei compagni, mi è passata anche la rabbia per non aver potuto essere in campo neanche per pochi minuti.

Così è il calcio, non tutto è deciso da noi: ma che dovessi essere campione del mondo con l’Italia e adesso anche con l’Inter probabilmente era già deciso, e nessuna scelta di nessun allenatore mi potrà mai togliere questo doppio titolo che mi riempie d’orgoglio".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views