Inter, Mancini-Suning gelo sul mercato: panchina dell’Inghilterra valida alternativa

roberto mancini
Improvviso gelo tra tecnico e la proprietà cinese. A poche ore dall’inizio ufficiale della nuova stagione con il ritiro a Brunico, Mancini si sarebbe visto depennare dalla propria lista alcuni dei giocatori considerati punti cardine, come Yaya Tourè e Zabaleta. Considerati troppo anziani dalla dirigenza che punterebbe a nomi con maggior appeal. E la panchina da ct inglese senza un padrone, potrebbe essere una valida alternativa per il tecnico.
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Tutto pronto, anzi no. L'Inter potrebbe iniziare la nuova stagione col classico piede sbagliato, senza la fiducia e la certezza di essere sulla strada giusta. Dopo i cammini tortuosi delle ultime stagioni, adesso, a poche ore dal ritiro di Brunico e dall'inizio della preparazione, volano nel cielo di Appiano Gentili corvi neri che annunciano brutti presagi. Perché sembrerebbe che il neonato idillio tra Suning e Mancini nasconda invece notti insonni e mal di pancia. Con il tecnico che ha stilato da tempo e per tempo una lista di giocatori graditi e che oggi sarebbero stati messi in stand by dalla nuova proprietà cinese, intenzionata a valutare profili più di appeal, di prospettiva e che diano più lustro al brand. Insomma, niente Candreva, Yaya Tourè o Zabaleta, tutti considerati a fine corsa, senza una reale prospettiva anche di marketing. Aspetto che al tecnico interessa poco o nulla, con la priorità di avere a disposizione una squadra da poter allenare secondo i propri dettami, non quelli imprenditoriali.

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Così sembra essere calato il gelo in pieno luglio alla Pinetina dove Mancini avrebbe richiesto un nuovo, immediato, faccia a faccia con la presidenza cinese. Condizionale d'obbligo perché i rumors si susseguono e si contraddicono ma qualcosa che ribolle in pentola ci sarebbe sul serio. Sullo sfondo anche l'alternativa che fino a ieri mancava: la panchina dell'Inghilterra, dove Mancini potrebbe approdare vista la considerazione che gode Oltremanica. Al di là dell'Inter, fino ad oggi non c'era nulla, ma adesso una carta da valutare c'è ed è concreta. Per questo se non avrà garanzie precise potrebbe anche meditare un clamoroso arrivederci.

Un ribaltone che mettere a repentaglio il nuovo progetto tecnico, già in alto mare ma pronto a essere varato. Mancini si sarebbe visto amputare l'idea di avere giocatori esperti anche se al di là con gli anni, in rosa. Come Yya Tourè o Zabaleta. E anche lo stesso Candreva, fino a ieri punto di riferimento del mercato d'entrata e oggi valutato come un ripiego di un giocatore a fine carriera. Il ritiro a Brunico è alle porte, in attesa ci sono i vari nazionali di rientro tra Copa America e Europeo e ci sarà da valutarne le condizioni fisiche e le dinamiche di mercato. Si prevedeva una lunga estate calda con l'Inter protagonista sul mercato.
Ma non in questo senso.

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