Inter, Leonardo sicuro: dopo il Barcellona, giochiamo noi il calcio migliore

Non ci sta alle critiche e nemmeno alle sconfitte. Leonardo perde le staffe in conferenza davanti alle accuse di una squadra involuta, stanca e incapace di reagire e – per la prima volta – tira fuori il carattere del combattente, difendendo i suoi uomini e il proprio lavoro.
"Tante volte si esagera, chiedo un po' di coerenza. Io difendo la squadra, parlare di me cambia poco. L'Inter ha una sua identità, non è che se mi arrabbio io lo fanno anche loro. E' una cosa assurda, e non ditemi di Mourinho perché ognuno ha il suo modo di fare. Non c'è assolutamente bisogno che ci sia io ad infuriarmi, so che volevate che mi arrabbiassi perché è la normalità.
L'Inter è la migliore squadra del mondo, non dimenticatevelo, non c'è niente da piangere: dopo il Barcellona giochiamo un grande calcio, io penso ad un calcio offensivo, siamo sul tetto del mondo e non scordatevelo. Non c'è niente da piangere, non riesco neanche a pensare ad un'idea di calcio così malata. O mi prendete così, o mi lasciate. L'Italia è la culla della tattica, però l'amore per il calcio nasce dal gol. Io cerco il bello da allenatore, il bel gioco, poi se non ci riesco mi ammazzeranno".