Le ultimissime notizie di oggi di calciomercato sull’Inter vedono i nerazzurri attivissimi sul fronte attacco. Sfumato Dzeko, che ha rinnovato, a sorpresa, con la Roma, Marotta si sta muovendo su più fronti per regalare a Conte la spalla ideale da poter affiancare a Lukaku o da alternare a Lautaro. L’accelerata decisiva è arrivata ieri sera quando la società nerazzurra ha trovato l’accordo con l’agente di Alexis Sanchez, l’attaccante cileno del Manchester United, ex Udinese, Barcellona e Arsenal, ormai ai margini del progetto dei Red Devils.

Ma non si perdono di vista anche le piste che porterebbero ai nomi di Ante Rebic dell’Eintracht Francoforte, Llorente (svincolato) e Timo Werner, l’ultimo profilo scelto dalla dirigenza interista per provare a chiudere quanto prima il buco lasciato là davanti dopo il mancato arrivo di Dzeko.

Le operazioni dell’Inter finora

L’arrivo di Lukaku, neanche qualche giorno fa, è stato il sesto colpo dell’Inter in questa sessione di mercato estiva. Oltre al belga, pagato 65 milioni di euro, sono arrivati anche Lazaro (22 milioni), Barella (12 milioni per il prestito), Sensi (5 milioni per il prestito) Agoumè (4,5 milioni) e Godin (a parametro zero) per un totale di spesa di 108,5 milioni ai quali vanno aggiunti anche i 20 di riscatto pagati al Sassuolo per confermare in rosa Politano, i riscatti di Radu e Salcedo dal Genoa (rispettivamente 12 e 8 milioni) e Brazao dal Parma (6,5 milioni) che arrivano a una spesa di 155 milioni.

Investimenti importanti che nel frattempo hanno dovuto inevitabilmente prendere il posto dei vari Perisic (ceduto al Bayern per 5 milioni di prestito), Nainggolan, finito al Cagliari e Icardi messo fuori rosa in attesa di una sistemazione.

Accordo con Sanchez, restano vive le piste Vidal e Llorente

In attesa dunque di conoscere il destino di Maurito, resta vuoto un altro tassello in attacco. Lukaku e Lautaro formano ancora un tandem che non dà molte garanzie a Conte che vorrebbe quantomeno una valida alternativa. E allora nella notte ecco l’accordo siglato con Fernando Felicevich, agente di Alexis Sanchez, che per trasferirsi all’Inter adesso avrà solo bisogno che i nerazzurri trovino l’intesa anche con il Manchester United. Si punta al prestito con diritto di riscatto. L’ingaggio del calciatore, da 14 milioni di euro a stagione, spinge i Red Devils a volergli trovare una sistemazione. Sanchez nelle ultime ore avrebbe rifiutato la proposta della Roma dopo che la società giallorossa e lo United avevano trovato un accordo per un prestito con diritto di riscatto ed ingaggio pagato in parte proprio dagli inglesi. Una formula che l’Inter vorrebbe riproporre al Manchester.

Il profilo di Alexis Sanchez (Whoscored)
in foto: Il profilo di Alexis Sanchez (Whoscored)

Nel frattempo però rimangono comunque aperte le piste alternative che portano a Llorente, svincolato e Ante Rebic (costo 40 milioni). Difficile invece arrivare a Werner in scadenza a giugno 2020 con il Lipsia ma già in accordo con il Bayern Monaco. E allora gli occhi sono puntati tutti su Milik che nel caso di un esito positivo dello scambio col Napoli per Icardi, finirebbe in nerazzurro: se ne riparlerà da domani. Questione Dybala? L’inter vorrebbe l’argentino solo all’interno di uno scambio per Icardi, il che blocca anche la Juventus.

Per il centrocampo resta viva l’ipotesi Vidal dal Barcellona che chiede 20 milioni, ma in mediana non mancano le alternative come Milinkovic-Savic, il cui prezzo con la Lazio è ancora un rebus.  Per gli esterni, Biraghi ha giù un accordo con i nerazzurri, manca quello con la Fiorentina che in cambio vorrebbe Politano. Le alternative restano Gosens e Darmian.

Cosa manca: urge un attaccante e un esterno sinistro

Per completare la rosa chiesta da Conte, con i calciatori adatti al suo modulo di gioco, al tecnico interista manca dunque ancora un attaccante che possa fungere da prima o da seconda punta, ma anche e soprattutto un esterno di fascia sinistra. Già, perché se la questione attaccante, al momento, può essere risolta con Lautaro Martinez e nell’ipotesi peggiore l’ingaggio di Llorente da svincolato, resta comunque da risolvere il buco sulla fascia sinistra.

Conte ha lasciato partire Perisic, Politano è in uscita e Asamoah e Dalbert non sembrano garantire, anche alla tifoseria, quel rendimento massimo che gli esterni di Conte, tra Juventus, Nazionale e Chelsea, hanno sempre mostrato. Ecco perché è forte il nome di Biraghi che potrebbe essere il profilo giusto per ridurre questo gap. Gosens e Darmian sono delle ottime alternative, ma sembra molto più facile arrivare all’ex Torino che all’atlantico che ad oggi rappresenta un tassello importante nell’11 di Gasperini anche in vista della Champions League.

Come giocherebbe oggi l’Inter di Conte

La probabile formazione della nuova Inter di Conte (Lineup11)
in foto: La probabile formazione della nuova Inter di Conte (Lineup11)