L'annuncio ufficiale da parte dell'Inter ha dato il ‘la' all'inizio dell'era Antonio Conte, che ha detto sì a un contratto triennale da 12 milioni netti a stagione (9 di parte fissa più 3 di bonus). Dopo cinque anni dall'ultima partita in Serie A (Juventus-Cagliari 3-0), l'ex ct della Nazionale ed ex allenatore del Chelsea torna in Italia e si prepara alla sfida più importante: "Riportare questo club dove merita". Per il debutto in panchina bisognerà attendere ancora qualche settimana, intanto ci sarà la prima uscita pubblica con lo stato maggiore dei nerazzurri: sabato sarà al Santiago Bernabeu di Madrid per assistere alla finale di Champions tra Liverpool e Tottenham assieme al presidente Steven Zhang, i due amministratori delegati, Giuseppe Marotta e Alessandro Antonello, gli altri membri dello staff Piero Ausilio e Dario Baccin. Nella capitale spagnola è atteso anche Zhang Jindong, patron di Suning. Un assaggio rispetto alla full immersion tra scelte di mercato e rosa da plasmare che lo vedrà protagonista assoluto del piano di rilancio.

Antonio Conte e il piano di calciomercato dell'Inter

L'Inter ha battuto per tempo il primo colpo di calciomercato: si tratta di Diego Godin, centrale dell'Atletico Madrid che a Milano giunge a parametro zero. Toccherà a lui – assieme a Skriniar e a de Vrij – costituire il pacchetto di centrali e guidarli con la grande esperienza internazionale accumulata in questi anni tra la ribalta coi colchoneros e la nazionale uruguaiana. Cosa faranno ancora i nerazzurri? Le priorità segnate sul taccuino delle trattative sono 3 ed è in questa direzione che lo staff opererà con maggiore determinazione così da accontentare le richieste del tecnico, rinforzare la rosa giunta quarta in campionato e renderla completa, pronta (anche) per la fase a gironi della Coppa.

  • Il primo obiettivo è una punta centrale da piazzare accanto a Lautaro Martinez: con Icardi considerato fuori dai giochi e messo in lista per la cessione, il nome più caldo è Edin Dzeko della Roma che il neo tecnico avrebbe voluto con sé al Chelsea. A centrocampo, invece, Marotta proverà a stringere i tempi con il Cagliari per Barella. Quanto occorre? Una cinquantina di milioni, che i nerazzurri proveranno ad ammortizzare inserendo nell'operazione anche contropartite tecniche. Manca ancora un tassello, l'esterno destro: tutti gli indizi conducono a Chiesa della Fiorentina.