L’Inter è stata eliminata ai calci di rigore dalla Lazio nei quarti di finale di Coppa Italia, decisivo è stato l’errore di Nainggolan, calciatore che ha deluso parecchio fin qui, e che è stato fortemente voluto da Spalletti, che dopo questa eliminazione è ancora più in bilico, con l’ombra di Conte che si fa sempre più grande. Il dopo partita, in tv, è stato rovente, il tecnico nerazzurro ha battibeccato con Bruno Giordano, ex bomber di Lazio e Napoli, opinionista della Rai.

Cosa ha detto Bruno Giordano sul rigore assegnato all’Inter

La Lazio conduceva per 1-0 quando al 122’ l’arbitro Abisso assegna, con l’aiuto di Banti al Var, un calcio di rigore all’Inter, penalty che Icardi con grande freddezza trasforma, il pari allunga il match ai rigori, che poi premiano la squadra di Inzaghi. Giordano nel dopo partita su Rai 2 dice che l’intervento di Milinkovic-Savic su D’Ambrosio non era da punire perché il pallone non era ancora partito al momento del contatto.

Spalletti attacca Giordano in tv

Il tecnico dell’Inter non ha fatto nulla per nascondere il suo disappunto. Spalletti non prende bene il commento di Bruno Giordano, che secondo l’allenatore dell’Inter si è espresso in quel modo anche per via del suo forte legame con la Lazio: "Se lo fate commentare a un altro mi fate un favore… se lo fate commentare a lui dice che non è rigore”. L’ex attaccante risponde prontamente: "Io sono prima di tutto sportivo, poi posso essere tifoso della Lazio. Se la palla non è in gioco, non è rigore”. Spalletti, senza dubbio nervoso per il risultato, ha continuato dicendo:

Cosa vuol dire che il pallone non è partito? Se uno dà un cazzotto in faccia non è rigore? Poi c'era anche una spinta sul giocatore in attesa, comunque non sono in grado di valutare queste situazioni. Forse un poco di più nel commentare la partita.