Inter, Kharja: in Francia facevo il raccattapalle a Leonardo

Giocherà probabilmente titolare nel match tra Bari-Inter, ma per Houssin Kharja essere tra le fila dei nerazzurri è già un successo. Soprattutto quando parla di Leonardo, il tecnico brasiliano che il franco-marocchino ex Genoa ha conosciuto ai tempi del PSG, in Francia.
"Quando lui giocava nel Paris Saint Germain io gli facevo spesso da raccattapalle… Adoravo Leonardo. Ho ancora un paio di suoi pantaloncini, che mi aveva regalato: era un idolo per me, mi ricordo del suo sinistro magico, che faceva gol ma che faceva anche fare tanti gol. Calciava punizioni e calci d'angolo in una maniera perfetta. Oggi è un onore poterlo avere come allenatore".
Poi, il centrocampista neo interista, si fionda sulla gara di Bari, tappa fondamentale per lo scudetto dopo i passi falsi di Milan, Napoli, Roma e le altre: "L'Inter è la squadra più forte d'Italia e ci deve credere fino alla fine, ha realizzato già tantissime imprese e può realizzare anche questa. Mancano tantissime partite e, se gioca come sta giocando, credo che ce la possa fare. Vi posso dire che tutti in spogliatoio ci credono.
Io sono molto ambizioso come giocatore e ora che sono all'Inter ho voglia di mettere il mister in difficoltà e giocare le mie carte. Rispetto a quando ero alla Roma sono sicuramente cresciuto, conosco meglio il calcio italiano, e sono qui per dare una mano. Ogni allenamento per me sarà come una finale".