La chiarezza invocata da Spalletti sul rinnovo del contratto di Mauro Icardi. Le ‘cattiverie' che partono dallo spogliatoio denunciate da Wanda Nara. La deriva mediatica generata dalle sortite di allenatore e moglie/agente dell'attaccante ha spinto Giuseppe Marotta a intervenire in prima persona per arginare le chiacchiere che tracimano – ancora una volta – sulla trattativa tra club e giocatore. Obiettivo numero uno: smontare, pezzo dopo pezzo, qualsiasi episodio che possa dare adito a polemiche in questa fase della stagione.

E' giusto avere un chiarimento con Spalletti – ha ammesso l'amministratore delegato interista arrivando negli uffici della Lega di Serie A a Milano – ma smentisco assolutamente che questo possa diventare un caso.

 

Dopo la partita contro il Parma il tecnico aveva sollevato la questione rinnovo e invitato a carte scoperte – in diretta tv – la società a dirimere la faccenda nel più breve tempo possibile. Insomma, la questione del contratto di Mauro Icardi mette di nuovo pressione a mo' di tormentone che ha eccessiva pubblicità. Proprio l'esatto contrario della strada tracciata dal club che vorrebbe occuparsi della vicenda a fari spenti, fino a sancire l'accordo e poi formalizzare l'annuncio.

Entrambi vogliamo il bene dell'Inter per il resto sono situazioni che gestiremo nel migliore dei modi. Non è assolutamente un problema il rinnovo. Quello che dovevamo dire lo abbiamo già detto in tempo non sospetto.

La questione, però, è anche un'altra: come si spiega la fuga in avanti di Spalletti? Perché il tecnico s'è andato a impelagare in vicende che la dirigenza ha scelto di gestire mettendo la sordina? Anche questo è oggetto delle telefonata che Marotta ha avuto con l'allenatore a testimonianza di come quell'atteggiamento abbia fatto storcere il naso.

Mi sono sentito al telefono con Spalletti, avremo modo di parlarne nella giornata di oggi o domani mattina – ha aggiunto Marotta, spostando poi l'attenzione sulla vittoria dell'Inter a Parma e sulla prestazione -. Abbiamo ritrovato quella condizione che avevamo smarrito nelle settimane precedenti, anche nei singoli. Ho visto un Nainggolan e un Perisic in grande spolvero.