Il calciomercato dell'Inter, dopo i primi colpi sei colpi, è in una fase di stallo in attesa di novità da Manchester. Le ultime notizie riportano le difficoltà del club di Suning nell'ammorbidire la dirigenza dello United: ferma alla quotazione di 83 milioni di euro per il cartellino dell'attaccante. Marotta, Ausilio e i dirigenti nerazzurri, si stanno così guardando intorno a caccia di un'alternativa al nazionale belga: un giocatore che possa inoltre coprire il buco che lascerà Mauro Icardi con la sua cessione.

L'ultimo nome uscito dalla sede interista è quello di Ante Rebic. Il croato dell'Eintracht Francoforte piace molto alla società milanese, ed è stato oggetto di discussione tra Piero Ausilio e il suo agente Fali Ramadani, nel recente incontro avvenuto a Milano. L'Inter aveva tra l'altro già avanzato un'offerta nei primi giorno di giugno, quando aveva proposto all'Eintracht 30 milioni per il cartellino e 4 milioni netti a stagione d'ingaggio al croato: un'ipotesi rispedita al mittente dal club di Francoforte, che ne aveva chiesti 40.

Le altre alternative a Lukaku

L'ex giocatore della Fiorentina e dell'Hellas Verona e compagno di nazionale di Perisic e Brozovic, che ha richieste anche in Inghilterra e Spagna, potrebbe dunque lasciare fare la Bundesliga come ha fatto capire il suo allenatore Adolf Hütter: "Ante è un giocatore che ogni allenatore vorrebbe trattenere – ha spiegato il tecnico ai microfoni di Kicker – Ma siamo preparati al fatto che possa avere nuove opzioni. Magari ha voglia di cambiare".

Il venticinquenne di Spalato non è ovviamente l'unico profilo monitorato con attenzione dall'Inter. Alla dirigenza nerazzurra piacciono infatti anche Timo Werner del Lipsia (attaccante che ha una valutazione di 70 milioni e che piace a numerosi top club europei), lo svincolato Fernando Llorente e Duvan Zapata: giocatore che però l'Atalanta ritiene incedibile.