E' già tempo di Juventus-Inter, la madre di tutte le sfide di campionato. Un confronto diretto che da sempre non disdegna emozioni, polemiche e spettacolo. L'attesa finirà venerdì sera quando allo Stadium andrà in scena l'anticipo della 15a giornata di Serie A, una ghiotta anticipazione ad una giornata che finirà domenica sera con Milan-Torino.

Ad accendere la partita sono le dichiarazioni che sull'asse Torino-Milano si alternano incessantemente: dalle parole dell'ex di turno, Beppe Marotta che eviterà di presentarsi allo stadio per non riscaldare ulteriormente il clima a quelle del capitano nerazzurro Mauro Icardi, particolarmente coinvolto contro i bianconeri, tra le vittime preferite del bomber argentino sin dai tempi della Sampdoria.

Sfida impari, la missione impossibile

Sulla carta non ci sarebbe storia: 11 punti di distanza tra la Juve capolista e l'Inter terza, un gap tecnico evidente tra due realtà in antitesi in tutto, con i bianconeri costruiti per vincere quest'anno tutto il vincibile, arruolando nell'artiglieria pesante Cristiano Ronaldo, il fenomeno del momento e i nerazzurri che sono nel pieno di una rinascita non priva di punti interrogativi.

O tutto o niente

A decidere sarà il campo, si spera, con arbitro, polemiche e tutto il contorno che dovrà restare tale, attori non protagonisti rispetto ai 22 che si sfideranno in 90 minuti di certo di fuoco. Dove non è contemplata la tattica, speculazioni di classifica, o facili calcoli: "Non firmo per il pareggio. Si andrà a Torino con convinzione, senza alcun tipo di timore nei confronti di un avversario che sta dominando il campionato"

Imitare Mourinho

Parole e musica di un Icardi sempre più al centro del progetto tecnico di Spalletti e che sprona il popolo nerazzurro a credere nell'impresa: dare il primo dispiacere stagionale alla Juventus in Serie A laddove in Europa c'è riuscito il Manchester United di Mourinho e dove ha provato a farlo il Genoa, strappando al momento l'unico pareggio nella corsa perfetta juventina.

Non firmo per il pareggio contro la Juventus. Cercheremo di dare tutto quello che abbiamo per arrivare alla vittoria

Il 2018 d'oro per Maurito

Un Mauro Icardi che tra Inter e Argentina festeggia il ritorno ad un ruolo da protagonista. L'attaccante e capitano nerazzurro si sta godendo il debutto assoluto in Champions League, il riscatto sportivo con la propria Nazionale e sogna al massimo: "Spettavamo tutti di tornare in Champions e ci siamo riusciti. Ho vinto la classifica cannonieri. Poi il primo gol in Champions è stato indimenticabile. Sto chiudendo il 2018 nel migliore dei modi e trovare il gol con la nazionale è stato perfetto e si è anche chiuso un cerchio: stiamo lavorando tantissimo per ottenere traguardi sempre migliori".