Giornata da incorniciare per l'Inter. Dalle stanze dei bottoni di Nyon arrivano buone notizie per i nerazzurri che possono considerarsi ufficialmente fuori dal regime finanziario ristretto voluto dall'Uefa a seguito dalle violazioni del Fair Play Finanziario. Il massimo organo calcistico continentale infatti ha annunciato che l'Inter può considerarsi fuori dal Seetlement Agreement, una situazione che permette al club di Suning di muoversi in maniera più libera (ma sempre nel rispetto dei parametri dell'Uefa) sul mercato.

L'Uefa promuove i conti dell'Inter, è fuori dal Seetlement Agreement

In un comunicato ufficiale l"Uefa ha annunciato che l'Inter è ufficialmente fuori dal Seetlement Agreement ovvero il percorso di patteggiamento attraverso cui la società ha concordato le sanzioni per rientrare nei parametri del Fair Play Finanzario, inizialmente violati.  Il massimo organo calcistico continentale dunque al momento ha "liberato" i nerazzurri che nelle ultime stagioni hanno dovuto fare i conti con alcune restrizioni legate al monte ingaggi e al numero di giocatori da iscrivere nelle coppe, oltre alle limitazioni sul mercato.

Perché l'Inter è fuori dal Seetlement Agreement per l'Uefa

Questa la nota dell'Uefa: "La Camera di Investigazione dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club ha fornito un aggiornamento sul monitoraggio dei settlement agreement firmati con quattro club negli anni scorsi, e che hanno raggiunto i rispettivi termini. La camera di investigazione ha confermato che Astana, Besiktas e Inter sono stati considerati conformi all'obiettivo generale dei rispettivi accordi, siglati a maggio 2016 dall'Astana e a maggio 2015 dagli ultimi due club. Di conseguenza, tutte le società  in questione escono dal regime transattivo. La camera di investigazione ha deciso di rinviare il caso del Trabzonspor alla camera arbitrale dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club poiché il club ha violato il settlement agreement firmato a maggio 2016"

Come cambia il calciomercato dell'Inter

Cosa succede ora per l'Inter dopo l'uscita dal settlement agreement? Buone notizie per il club del capoluogo lombardo in chiave mercato, con la liberazione dai paletti imposti dai regolamenti europei dopo le violazioni del Fair Play Finanziario. Nella prossima estate di mercato dunque la dirigenza nerazzurra avrà un raggio d'azione più ampio da tutti i punti di vista. Una situazione che di certo non spinge a spese folli, in quanto bisognerà rispettare sempre i parametri del FPF, ma una maggiore libertà d'azione nella ricerca del pareggio di bilancio con la ritrovata tolleranza dell'Uefa